Attualità Giovedì 09 Aprile 2026 ore 10:04
Normale, borse fino a 5mila euro per studenti più deboli

Aumenta il sostegno per chi ha redditi più bassi: nuova misura dal 2026 punta a rendere più equo lo studio fuori sede a Pisa per studenti
PISA — Un cambio deciso nel sistema di sostegno agli studenti. La Scuola Normale introduce un nuovo modello di borse che aumenta in modo significativo gli aiuti per chi proviene da famiglie con redditi più bassi, con l’obiettivo di rendere più accessibile il percorso di studi.
Dal prossimo anno accademico 2026/2027, per gli allievi e le allieve del corso ordinario con Isee inferiore a 40mila euro sarà prevista una borsa annuale da 5.000 euro. Una cifra molto più alta rispetto al contributo finora in vigore, pari a 1.280 euro e uguale per tutti, indipendentemente dalla situazione economica.
Il nuovo sistema prevede un meccanismo progressivo: l’importo della borsa diminuisce al crescere del reddito, fino ad arrivare a 500 euro per le fasce più alte. Restano invece confermati per tutti gli studenti, senza distinzione, il vitto gratuito, l’alloggio nei collegi e i contributi per la mobilità nazionale e internazionale.
La misura, approvata dal Senato accademico il 31 Marzo, segna il superamento del modello uniforme adottato finora e introduce un criterio più legato alle condizioni economiche delle famiglie. L’obiettivo è quello di favorire concretamente la possibilità di studiare fuori sede anche per chi non può contare su un sostegno economico adeguato.
"È un passo in avanti decisivo per rendere davvero possibile studiare in Normale a tutte le studentesse e gli studenti che vogliono affrontare il concorso – ha detto il Direttore Alessandro Schiesaro. –. La Normale garantisce vitto e alloggio gratuiti a tutti, ma il costo della vita fuori sede penalizza chi non ha alle spalle una famiglia in grado di offrire un sostegno economico. Mi fa molto piacere che l’Assemblea degli Studenti abbia deciso di contribuire concretamente alla realizzazione di questo progetto. Grazie al loro sostegno e a un incremento dei fondi a bilancio possiamo estendere da subito molti dei nuovi benefici anche a chi è allievo della Normale in corso".
Il provvedimento interesserà in primo luogo i nuovi iscritti, ma è previsto anche un regime transitorio per chi è già in corso, grazie all’aumento delle risorse e al contributo deciso dagli stessi studenti. La Scuola continuerà inoltre a non prevedere tasse universitarie, con la possibilità di coprire integralmente anche le rette dovute ad altri atenei, come Pisa o Firenze, entro determinate soglie di reddito.
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