Cronaca Venerdì 16 Ottobre 2026 ore 08:26
Oltre 118mila prodotti falsi sotto sequestro

Maxi operazione della Guardia di Finanza. La merce, tra carte da gioco, etichette e accessori, avrebbe alimentato un mercato da 650mila euro
PISA — Oltre 118mila prodotti contraffatti o destinati alla falsificazione di capi di abbigliamento sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Pisa in due distinti interventi. Due cittadini extracomunitari sono stati denunciati alla Procura per le ipotesi di reato di contraffazione e ricettazione. Secondo le stime delle Fiamme Gialle, la merce, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto alimentare un circuito illegale da oltre 650mila euro.
Il primo intervento è scattato nei pressi della stazione centrale di Pisa, dove i finanzieri del Gruppo del capoluogo, dopo alcuni appostamenti, hanno individuato un cittadino cinese mentre trasportava alcuni pacchi voluminosi sistemati su un carrello.
All'interno dei plichi sono state trovate 52.704 carte da gioco con marchi ritenuti falsi e riconducibili a brand particolarmente diffusi tra i più giovani. Il materiale è stato sequestrato.
Il secondo intervento ha preso invece le mosse da informazioni raccolte su una spedizione destinata a un'abitazione del centro storico di Pisa. Il destinatario, un cittadino senegalese, aveva ricevuto materiale legato all'abbigliamento con marchi riconducibili, secondo gli investigatori, a note griffe della moda.
Nel controllo dei pacchi, svolto alla presenza dell'uomo, sono state rinvenute 29.900 etichette con marchi industriali di alta moda ritenuti palesemente contraffatti. La successiva perquisizione dell'abitazione ha portato alla scoperta di altri 36.044 articoli, tra etichette, targhe, bottoni e cerniere lampo.
Secondo la Guardia di Finanza, il materiale era pronto per essere applicato, attraverso cuciture o sistemi termoadesivi, su capi di abbigliamento privi di marchio, così da conferirgli l'apparenza di prodotti originali e aumentarne il valore di vendita.
I due procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità delle persone coinvolte potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
L'operazione rientra nelle attività della Guardia di Finanza contro la contraffazione e a tutela della proprietà industriale, delle imprese titolari dei marchi e degli operatori economici che agiscono nel rispetto delle regole.
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