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Politica Mercoledì 22 Luglio 2026 ore 18:01
Scritte sui muri, dura condanna della maggioranza

Capigruppo e assessore Del Rosso chiedono di individuare gli autori e di far sostenere loro le spese per il ripristino dei muri della città
PISA — Condanna senza appello da parte dei capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale e dell'assessore all'Ambiente Elena Del Rosso dopo la comparsa di decine di scritte sui muri e sugli arredi urbani della città. In una nota congiunta gli esponenti dell'amministrazione parlano di un episodio grave che avrebbe colpito non soltanto il patrimonio cittadino, ma l'intera comunità pisana.
"Quanto accaduto nelle scorse ore nella nostra città è gravissimo e assolutamente inaccettabile. Decine di scritte sono comparse su muri, palazzi, attività commerciali, cassonetti e arredi urbani, imbrattando la città con slogan offensivi e inneggianti all'odio, compresi attacchi vergognosi nei confronti delle Forze dell'Ordine".
Secondo i firmatari del comunicato, quanto avvenuto non può essere ricondotto alla libertà di espressione.
"Non è questa la libertà di espressione. Questa è pura inciviltà. È vandalismo. È un danno arrecato a tutta la comunità pisana".
Nel documento viene sottolineato come i danneggiamenti abbiano interessato edifici, attività economiche e beni pubblici, con conseguenze che ricadranno anche sulle casse comunali.
"I responsabili non hanno colpito un'Amministrazione o una parte politica, hanno colpito Pisa, il suo patrimonio storico e artistico, i suoi cittadini e i commercianti che ogni giorno vivono e lavorano nella nostra città. A tutto questo si aggiunge un altro aspetto inaccettabile, il costo della pulizia. Migliaia di euro di risorse pubbliche, cioè soldi dei contribuenti, dovranno essere impiegati per cancellare queste scritte invece di essere destinati a servizi, manutenzioni e interventi utili alla città".
I capigruppo esprimono inoltre vicinanza alle Forze dell'Ordine, finite nel mirino di alcune delle scritte comparse in città.
"Esprimiamo la nostra piena solidarietà alle Forze dell'Ordine, bersaglio di insulti ignobili mentre ogni giorno operano con professionalità, sacrificio e senso dello Stato per garantire la sicurezza di tutti".
Infine arriva la richiesta di individuare i responsabili e di far ricadere su di loro il costo del ripristino.
"Chiediamo che vengano individuati al più presto gli autori di questi atti e che siano chiamati a risponderne, anche sostenendo integralmente i costi del ripristino. Chi sporca la città deve pagare, senza che siano ancora una volta i cittadini onesti a farsi carico delle conseguenze di questi gesti".
Il comunicato si conclude con un richiamo ai valori della convivenza civile.
"Pisa non può e non deve essere ostaggio di chi pensa di imporre le proprie idee con bombolette spray, intimidazioni e devastazioni. La nostra città è fatta di rispetto, legalità e convivenza civile, valori che continueremo a difendere con determinazione".
La nota è firmata dai capigruppo Giovanni Pasqualino, Ciavarrella, Benedetti, Bonsangue, Costa, Nerini e dall'assessore all'Ambiente Elena Del Rosso.
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