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Attualità mercoledì 08 luglio 2020 ore 11:00

Scuole superiori, come ripartire a settembre

Il complesso scolastico "Concetto Marchesi" di Pisa

La Provincia di Pisa al lavoro. Nei giorni scorsi un primo incontro con i dirigenti scolastici degli istituti superiori di Pisa e Cascina



PISA — Si è svolto giovedì 2 luglio nella sala del Consiglio provinciale della sede di Piazza Vittorio Emanuele II a Pisa, un incontro organizzato dalla Provincia di Pisa con tutti i dirigenti scolastici delle scuole superiori di Pisa e Cascina, alla presenza del Presidente Massimiliano Angori, del Dirigente dell’Ufficio scolastico Regionale per l’ambito di Pisa Giacomo Tizzanini, dell’Assessore alle Politiche educative del Comune di Pisa Sandra Munno

L’incontro (il primo dei quattro previsti sul territorio provinciale) aveva la finalità di raccogliere idee, criticità, aggiornamenti per costruire un percorso condiviso tra scuole e istituzioni in vista della riapertura del prossimo anno scolastico a settembre alla luce delle indicazioni contenute nel “Piano Scuola” ministeriale appena approvato. L’obiettivo è quello di produrre un documento condiviso, attraverso una sorta di “conferenza di servizi dinamica” in modo da portarlo al Tavolo regionale previsto per la metà di luglio. All’incontro hanno preso parte anche il dirigente e i tecnici del Servizio Edilizia Scolastica della Provincia e dell’Ufficio di Gabinetto del Presidente e rappresentanti del servizio di trasporto pubblico locale CTT Nord, per le problematiche relative al trasporto scolastico.

Due i nuclei tematici forti che sono emersi nella discussione: la gestione degli spazi spesso insufficienti per ospitare tutti gli studenti già in una fase non emergenziale e senza distanziamento; il coordinamento con il trasporto scolastico rispetto alla possibile differenziazione degli orari per l’ingresso e l’uscita dei ragazzi. Altro tema la didattica a distanza, che potrebbe essere utilizzata per circa il 20 per cento dello ore previste.

Tizzanini ha espresso un plauso per l’iniziativa di incontro promossa dalla Provincia, richiamando tutti i soggetti in campo al massimo sforzo di collaborazione interistituzionale verso un obiettivo comune e condiviso: riaprire le scuole in presenza e in sicurezza. La verifica puntuale delle superfici disponibili in ogni scuola è il primo passo necessario per ottimizzarne al meglio l’utilizzo. La Provincia ha assicurato massima collaborazione ai dirigenti scolastici, anche nella ricerca di spazi supplementari ed esterni alle scuole, ad esempio l’uso di alcune aree delle Officine Garibaldi o del Cnr.

“E’ fondamentale - ha dichiarato il Presidente Massimiliano Angori - fare tutto il possibile per assicurare la didattica in presenza a tutti i nostri ragazzi, scongiurando soluzioni che non farebbero altro che acuire disuguaglianze e disomogeneità nell’offerta formativa delle scuole”. 

I dirigenti scolastici intervenuti, in rappresentanza di tutte le scuole superiori di Pisa e Cascina, hanno espresso le singole criticità e specificità dei propri istituti, sia in ordine alla gestione degli spazi sia per quanto riguarda l’organizzazione didattica, sia anche per quanto concerne la situazione relativa la personale a disposizione, che, in una fase come questa, andrebbe senz’altro incrementato da parte statale, al fine di consentire un’organizzazione che risponda con più efficienza alle problematiche specifiche che la situazione di pandemia comporta.

Più problematico e cruciale rimane sullo sfondo il tema del trasporto pubblico, dove il distanziamento sanitario riduce a quasi alla metà la capienza dei mezzi di trasporto. C’è la disponibilità a rimodulare il servizio in caso di entrate e uscite differenziate degli studenti, tali da diversificare i picchi di traffico, ma rimane forte il problema di risorse e di mezzi per rispondere alle eventuali nuove necessità orarie. Si attendono linee guida più precise - e magari finanziamenti ad hoc - nella concertazione tra Ministero dei Trasporti, della Sanità e dell’Istruzione per sciogliere il nodo del trasporto scolastico.



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