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Imprese & Professioni lunedì 16 gennaio 2017 ore 10:25

Quanti italiani giocano d'azzardo? La ricerca del CNR di Pisa.

Quantificare il numero degli italiani che si dedicano al gioco d'azzardo anche saltuariamente sembra un'impresa impossibile.



PISA — Per il 2015 ci sono dei dati attendibili grazie all'indagine a livello nazionale dell'IPSAD, affiancata dalla Sezione di Epidemiologia e Ricerca dell’IFC-CNR di Pisa. 

Il dato complessivo parla di 16 milioni di italiani che giocano, su un campione rappresentativo di 8 mila intervistati di età compresa tra i 15 e i 64 anni. Il dato è effettivamente impressionante e approfondisce anche la tipologia dei giocatori. Circa l'80%, che corrisponde a 13 milioni di giocatori, vengono definiti "sociali" quindi presumibilmente sono quelli che lo fanno occasionalmente. Ci sono poi altri 2 milioni considerati "non a rischio" di cadere nella ludopatia, mentre sono almeno 900 mila quelli che rischiano un coinvolgimento patologico. Rimane una piccola percentuale pari a 256 mila italiani che invece del gioco hanno fatto la loro rovina, diventandone dipendenti e dilapidando tutte le sostanze. 

Il numero più alto di giocatori si trova in Lombardia, ha speso una cifra come 14 miliardi di euro, metà dei quali alle slot machine presenti in buona parte dei locali come bar ed esercizi dedicati proprio al gioco, che sono legali in Italia (le sale slot). Segue il Lazio che spende la metà rispetto alla Lombardia e al terzo posto c'è Campania, che ha una spesa di 6 miliardi. Di fronte a questi dati, viene da porsi la domanda su quale sia il motivo del successo del gioco d'azzardo di fronte a una crisi economica che attanaglia il mondo dal 2008 e non accenna a dare tregua. I dati, infatti, dicono che l'Italia non è in ripresa, la disoccupazione si mantiene a livelli preoccupanti, eppure gli italiani giocano miliardi di euro e di certo non guadagnano quello si aspettano. Il meccanismo che spinge a giocare può andare dal semplice "tentare la fortuna" alla speranza evidente di dare una svolta alla propria vita e alcuni ne sono cosi convinti, che finiscono nel gioco patologico, cioè nella dipendenza dal gioco. 

La diffusione delle gioco d'azzardo in Italia
Per tornare però al fenomeno della diffusione del gioco d'azzardo e di quanti italiani giocano, bisogna fare riferimento anche alla diffusione delle modalità che sono a loro disposizione. Il cosiddetto settore del "gambling" in Italia ha diversi canali che attirano l'interesse dei giocatori italiani per l'azzardo. La parte del leone è sicuramente quella delle slot machine e videolottery che da sole raccolgono quasi il 50% dei soldi spesi dagli italiani al gioco, pari a più di 40 miliardi di euro, secondo un'indagine del Ministero dell'Economia per il 2015. Seguono a ruota i giochi con le carte (circa 12 miliari di euro) e i vari gratta e vinci e lotterie con circa 9 miliardi di euro. In Italia la diffusione delle sole slot machine è quantificata sui 418 mila esemplari. Con un calcolo realistico ci sono almeno 3 slot in media per ogni bar, che corrispondono a 1 ogni 143 mila abitanti. Le città più fornite sono quelle più grandi come Roma, Milano e Napoli, ma sorprendentemente ci sono anche centri più piccoli e con minore densità demografica dove il numero è molto alto, come Brescia o Salerno. Di fronte a questi dati è evidente che i guadagni sia dello Stato che dei locali che scelgono di offrire la possibilità di giocare, supera complessivamente gli 88 miliardi di euro, al netto delle vincite. 

Ma quanto si vince giocando d'azzardo?
Riguardo alle slot machine è noto che sono tarate per incassare buona parte delle giocate, per cui rimane una bassa probabilità di riscuotere una vincita consistente. La giocata massima per le slot machine è di 1 euro e si può vincere una cifra massima di 100 euro. Si può puntare un euro realisticamente ogni 4 secondi, per cui se immaginiamo un giocatore che mantiene questo ritmo, diciamo che potrebbe arrivare a puntare 240 euro. A fronte di questa puntata la media delle vincite dovrebbe essere di 180 euro, ma non è dato sapere a quanto ammonta ogni vincita e se il giocatore non decide di reinvestirla subito in altre sessioni di gioco. Le slot sono anche collegate tra loro e hanno un montepremi nazionale che fa gola a chi abitualmente le usa e spera nella vittoria massima. Il gioco online Accanto alla possibilità di giocare d'azzardo in modo "tradizionale", c'è anche quella dei siti online che permettono di dedicarsi al gioco con una carta di credito anche ricaricabile e con dei bonus di benvenuto che, come nel caso del sito Bet365 ammonta a 200 euro e altri sono previsti ogni mese per incentivare l'accostamento al gioco d'azzardo sul web. È questo un mondo che oscilla tra la legalità e più spesso cade nell'illegalità, in quanto è difficile che ai più giovani siano messi dei veri e propri sbarramenti in entrata.



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