Attualità Giovedì 22 Ottobre 2026 ore 12:00
Nuova biblioteca, avviati i lavori da oltre un milione

All'interno delle ex Stallette nascerà il nuovo spazio dedicato ad aule studo, coworking e al "giardino della cultura" per le iniziative all'aperto
SAN GIULIANO TERME — Comincia a prendere forma la nuova biblioteca comunale di San Giuliano Terme, il cui cantiere è stato allestito nella scorsa settimana. E dove i lavori, all'interno delle ex Stallette, alle spalle dell'Opera Pia, sono già cominciati.
Si tratta, complessivamente, di un investimento pari a 1,3 milioni di euro, di cui 800mila finanziati dalla Regione e 500mila dalle casse comunali. In totale, sarà un edificio da 520 metri quadrati tra scaffali, aule studio, spazi per il coworking e, all'esterno, il "giardino della cultura", con aree per iniziative pubbliche all’aperto ed esposizioni.
"A lavori finiti, andrà al suo posto un’altra tessera fondamentale di quell’ampio mosaico d’interventi che stanno ridisegnando il volto del centro storico - ha spiegato il sindaco Matteo Cecchelli - nell’area che va dal parcheggio della Vigna fino all’Opera Pia, infatti, sta nascendo la nuova Casa della Cultura e della Memoria, un impegno che avevamo preso in campagna elettorale e che stiamo mantenendo. Il recupero dell’Opera Pia, infatti, è agli sgoccioli e contiamo d’inaugurarla e aprirla alla cittadinanza all'inizio del nuovo anno e nei giorni sono iniziati i lavori alle vicine ex Stallette, dove troverà posto anche la biblioteca. Poi sarà la volta del percorso pedonale che, dal parcheggio della Vigna, arriverà fino al centro attraversando il nuovo polo culturale".
"Gli investimenti strategici che stanno interessando l'ex Opera Pia e il complesso delle ex Stallette sono la concretizzazione di una strategia mirata a fare della cultura non solo un elemento di identità, ma un vero e proprio motore di sviluppo economico e coesione sociale - ha aggiunto Angela Pisano, assessora alla Cultura - al riguardo, l'avvio del cantiere alle ex Stallette è un punto di svolta fondamentale: non stiamo semplicemente recuperando delle mura storiche, bensì creando un'infrastruttura culturale moderna, accessibile e interconnessa, capace di attrarre studenti, ricercatori e visitatori da tutta l'area pisana e oltre".
"Una biblioteca viva e spazi espositivi attivi generano un passaggio quotidiano e continuo di persone e questo flusso si traduce in una boccata d'ossigeno e in nuove opportunità per le attività commerciali e le strutture ricettive del centro e delle frazioni limitrofe - ha concluso - offrire luoghi di aggregazione, studio e coworking, infatti, significa trattenere i giovani sul territorio, stimolare l'innovazione sociale e creare le basi per lo sviluppo di micro-imprese creative e culturali. Restituire questi spazi a San Giuliano Terme vuol dire dimostrare, con i fatti, che la memoria storica si trasforma in energia per il futuro".
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