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lunedì 17 febbraio 2020

Attualità venerdì 14 febbraio 2020 ore 15:27

Disabili, una casa condivisa per la coabitazione

Il progetto, di cui è titolare la Società della Salute pisana, parte con l’inserimento di tre utenti che abiteranno nella struttura



SAN GIULIANO TERME — Inaugurata questa mattina ad Asciano (San Giuliano Terme) la “Casa condivisa”, struttura nata allo scopo di sperimentare soluzioni di co-abitazione assistita per persone disabili che hanno effettuato un training preparatorio alla convivenza o con un buon livello di autonomia e di consapevolezza. Si tratta di un nuovo traguardo nell’ambito del progetto Co-living della Società della Salute della Zona Pisana, che rientra nel percorso di attuazione della legge sul “Dopo di noi” da parte della Regione Toscana.

La “Casa condivisa” è composta da due appartamenti. E’ situata nel fabbricato dell’ex rammendificio di Asciano che le Figlie di San Francesco, proprietarie dell’immobile, hanno concesso in comodato gratuito alla Sds pisana.

Nel primo appartamento è possibile ospitare fino a 5 persone con disabilità, che vivranno una esperienza di co-abitazione guidata stabile. Al momento è previsto l'ingresso di tre uomini (di età compresa tra i 25 e i 40 anni). Nei momenti più complessi della giornata (come il risveglio, la sera, i pasti), nella casa ci sarà la supervisione e il sostegno di personale qualificato che, oltre a fungere da “facilitatore” delle relazioni tra inquilini, lavorerà con i singoli per il raggiungimento degli obiettivi educativi fissati per ciascuno di essi nell’ambito di un “progetto di vita” personalizzato (frequenza di centri, laboratori, inserimenti lavorativi o socio terapeutici, agricoltura sociale).

Nel secondo appartamento sono invece previste attività di apprendimento delle autonomie personali e sociali,con possibilità di permanenze di breve periodo per gruppi di giovani con disabilità (non più di 5 persone alla volta) che potranno vivere esperienze che accompagneranno loro e le loro famiglie verso una progressiva autonomia di vita.

Al centro della progetto c’è anche l’integrazione della casa nel tessuto territoriale attraverso una rete di relazioni e la collaborazione con le associazioni e la comunità locale.

Il progetto Co-Living, di cui è titolare la SdS Pisana, è finanziato dalla Regione Toscana ed è realizzato in partenariato con associazioni e cooperative del territorio. Ha un valore complessivo di 516.000 euro destinati alla gestione di dieci strutture dedicate all’autonomia abitativa delle persone con disabilità (due nel comune di Pisa, tre a Cascina, tre a San Giuliano Terme, inclusa quello di Asciano, e una a Lorenzana-Crespina) e ad altri interventi mirati a favorirne l’integrazione sociale.



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