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Attualità Venerdì 22 Agosto 2025 ore 18:30

Una fiaccolata per Gaza a Pontasserchio

Lunedì 25 Agosto alle 21:30 al Parco della Pace si terrà "Luce per Gaza", l’iniziativa voluta dal sindaco Cecchelli dopo i funerali di Marah.



SAN GIULIANO TERME — Si terrà lunedì 25 Agosto alle ore 21:30 al Parco della Pace di Pontasserchio la fiaccolata "Luce per Gaza", inizialmente prevista la scorsa settimana ma rinviata a causa dell’allerta meteo arancione. L’appuntamento è stato rilanciato dal sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, che ha invitato la cittadinanza a partecipare per esprimere solidarietà al popolo palestinese e ricordare Marah Salah Mahmoud Zuhri, la ragazza morta all’ospedale di Pisa dopo essere arrivata da Gaza in condizioni disperate.

"Partecipare è molto importante - ha detto Cecchelli -, anche perché proprio nelle scorse ore l'esercito israeliano ha avviato l'invasione di Gaza city, segnando una ulteriore drammatica escalation del conflitto. Sembra difficile da immaginare che possa ulteriormente andare peggio la situazione di Gaza, ma in guerra al peggio non c'è mai fine".

Il sindaco è tornato anche sulla vicenda clinica della giovane palestinese. "L’ospedale di Pisa ha dato la conferma: Marah era denutrita, il suo decesso non è stato dunque causato dalla leucemia, ma dalla fame - ha detto Cecchelli -. È morta perché Israele sta affamando deliberatamente la popolazione palestinese, la malnutrizione non è una conseguenza della guerra: è un’arma usata contro civili innocenti. Vergognose e disumane sono state le polemiche di questi giorni, in cui si è tentato di sminuire la gravità della sua morte, come se una malattia potesse diventare una scusa per renderla invisibile. Invisibile come le migliaia di altre vittime del genocidio".

Per Cecchelli, il ricordo di Marah deve trasformarsi in impegno collettivo. "A seguito del suo funerale, abbiamo una responsabilità ancora più grande verso quella terra: Marah non è solo una vittima, è un grido di aiuto. Marah e tutte le Marah di Gaza ci chiedono di fare rumore e di rompere il silenzio. Rimanere neutrali oggi significa essere complici, non possiamo più permetterci l’indifferenza. Per questo la partecipazione di lunedì sera è importante"


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