Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 13:15 METEO:PISA15°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Sabato 14 Marzo 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Il fact checking dei medici dell'Humanitas tra AI ed esperienza umana: ecco le risposte ai dubbi sul tumore al colon-retto
Il fact checking dei medici dell'Humanitas tra AI ed esperienza umana: ecco le risposte ai dubbi sul tumore al colon-retto

Attualità Sabato 31 Ottobre 2015 ore 10:26

Nessun legame tra Bulgarella e Cosa Nostra

Il Riesame ha annullato i sequestri di documenti e atti nei confronti dell'imprenditore pisano e del vicepresidente di Unicredit



FIRENZE — Secondo l'accusa della direzione distrettuale antimafia di Firenze, l'imprenditore trapanese ma trapiantato a Pisa, Andrea Bulgarella si sarebbe fatto ristrutturare il debito da 60 milioni di euro che il suo gruppo aveva con la banca grazie ai rapporti diretti con il numero due di Unicredit.

I giudici del tribunale del Riesame, però, dopo aver esaminato il decreto di sequestro degli atti e dei documenti della società di Bulgarella e di Unicredit, e dopo aver ascoltato la versione degli avvocati della banca, hanno stabilito che Unicredit non aveva mai approvato il piano di rientro dal debito.

Non solo. Esaminando il decreto, i giudici hanno anche escluso ogni rapporto tra Bulgarella, Cosa Nostra e il capo della cupola siciliana, latitante, Matteo Messina Denaro. Secondo i giudici al contrario, Bulgarella avrebbe lasciato Trapani in passato proprio per evitare collusioni con l'ambiente mafioso.

Secondo i giudici non ci sarebbe alcuna evidenza del fatto che le fortune e le attività di Bulgarella sarebbero state rese possibili "attraverso l'impiego di capitali di provenienza illecita".

Sarebbe poco plausibile secondo il riesame che "chi possa disporre di ingenti capitali di illecita provenienza, invece di utilizzarli per immetterli nel circuito delle attività lecite, faccia ricorso al credito bancario e ai conseguenti rilevanti oneri".

Resta in piedi, invece, l'accusa mossa a Bulgarella di appropriazione indebita, relativa ai rapporti tra l'imprenditore e l'ex direttore generale della banca di credito cooperativo della Cascina Vincenzo Littara. Banca commissariata da Bankitalia ma che aveva fatto affidamenti definiti dai giudici "imprudenti" a favore delle società del gruppo di Bulgarella. 


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il centrocampista torna stabilmente in gruppo. Cuadrado e altri elementi sotto gestione, Touré si candida titolare. Marin quasi fatta al Siviglia
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Pisa Sporting Club

Politica

Attualità