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Politica lunedì 09 febbraio 2015 ore 17:48

Trascritto matrimonio gay, ma il prefetto dice no

Attilio Visconti

Visconti: "Non appena riceveremo ufficialmente notizia dell'avvenuta trascrizione intimeremo al Comune di cancellare quell'atto"



PISA — Il sindaco Marco Filippeschi  ha firmato stamani la prima trascrizione effettuata di un matrimonio celebrato all'estero fra due cittadini dello stesso sesso, uno residente a Pisa e l'altro residente a Seattle negli Stati Uniti d'America. Ma il prefetto Attilio Visconti interviene: "Non appena riceveremo ufficialmente notizia dell'avvenuta trascrizione intimeremo al Comune di cancellare quell'atto"

"Stamani - spiega Filippeschi - ho messo la mia firma sull'atto di trascrizione del matrimonio celebrato all'estero fra due cittadini dello stesso sesso, Stephen Wynne Parkhurst e Massimo Russo. Ho voluto dare il segno di un impegno della nostra comunità per un avanzamento dei diritti civili interpretando la legge vigente, consapevole che la trascrizione che hanno fatto i sindaci è stata posta in dubbio. Ho informato il Prefetto Visconti del mio atto e conosco i termini della circolare ministeriale trasmessa ai prefetti. Come hanno già fatto il sindaco di Roma Ignazio Marino e quello di Milano Giuliano Pisapia, insieme ad altri miei colleghi, ho voluto stimolare l'azione del governo e del parlamento. Urge approvare una legge - sottolinea il sindaco di Pisa - e il presidente del consiglio Matteo Renzi ha preso impegno anche in questi giorni. L'iter è già incardinato in Senato"

Tuttavia, sulla vicenda interviene il prefetto Attilio Visconti, che commenta: "Non appena riceveremo ufficialmente notizia dell'avvenuta trascrizione intimeremo al Comune di cancellare quell'atto. Agiremo così come prescrive la direttiva ministeriale e se il sindaco decidesse di non ottemperare alla nostra intimazione entro i 30 giorni previsti dalla legge procederemo d'ufficio e provvederemo alla cancellazione".

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