
Raffaele Sollecito e l'appello per gli animali in gabbia: «Vi racconto la mia esperienza. La libertà è fondamentale anche per gli altri animali»
Attualità Martedì 31 Marzo 2026 ore 19:00
Turismo, Pasqua positiva per Pisa e provincia

Occupazione strutture all'85% per weekend di Pasqua, turismo in prevalenza italiano ed europeo. I dati di Confcommercio.
PISA — Una bella sorpresa nell'uovo di Pasqua, con le prenotazioni last minute che faranno la differenza verso un weekend dal clima primaverile.
È un bilancio positivo quello del presidente FederAlberghi Confcommercio Pisa Andrea Romanelli in vista delle festività pasquali. “Storicamente il fine settimana di Pasqua regala sempre numeri soddisfacenti per Pisa e anche quest'anno il trend è confermato” - spiega - “I dati attualmente disponibili su H Benchmark Hospitality Data Intelligence che prende in esame un campione di 20 strutture ricettive e di 911 camere sull'intero territorio comunale indicano un'occupazione superiore all'80% e che già adesso arriva all'85% se prendiamo in considerazione i giorni di sabato 4 e domenica 5 aprile. Considerando che il 2025 si è chiuso all'87% e che molte prenotazioni dovrebbero arrivare a ridosso del week-end ci sono tutti i presupposti per essere ottimisti”.
Il conflitto in Medio Oriente e le tensioni internazionali per adesso non rappresentano un rischio per il turismo pisano. “Vedremo in vista dell'estate, per quanto riguarda la Pasqua il turismo è prevalentemente locale, a raggiungere Pisa e provincia sono soprattutto visitatori italiani ed europei che approfitteranno del fine settimana lungo, così come per i ponti del 1 maggio e del 2 giugno. Per queste date stanno arrivando prenotazioni e si prevede una discreta affluenza”.
Non solo Pisa “per le feste di Pasqua arrivano segnali positivi anche dalle strutture del Litorale pisano e si registra una richiesta superiore anche nelle altre aree della provincia, a conferma dell'attrattività del nostro territorio”.
A livello nazionale secondo le stime Confcommercio saranno 9 milioni gli italiani in viaggio per le feste di Pasqua e di questi l''84% resterà in Italia, il 9% si sposterà in Europa e il 7% in altri Paesi. Il 60% resterà fuori casa per due notti, per un budget medio programmato inferiore ai 400 euro a testa.
“Anche a Pisa e provincia le destinazioni più gettonate per le vacanze di Pasqua sono appunto italiane” - conferma il presidente di Vivere Pisa Maurizio Nardi - "La situazione internazionale e i conflitti in corso potrebbero costituire un'ulteriore leva di attrazione verso il nostro territorio anche in vista dell'estate. Per il momento la Pasqua si conferma un'occasione per scoprire il nostro Paese: i pisani non hanno perso la voglia di viaggiare e tra le destinazioni più richieste per Pasqua ci sono le città d'arte, la Campania e Napoli, Venezia e il Lago di Garda, mentre all'estero si registrano in aumento le prenotazioni verso l'Egitto, che rimane una destinazione molto apprezzata”.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI










