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Politica domenica 23 agosto 2015 ore 15:00

"Il presidio andava fatto davanti Palazzo Chigi"

La consigliera d'opposizione Giobbi critica la protesta fatta dal sindaco Taglioli per la chiusura degli uffici di Uliveto e S.Giovanni



VICOPISANO — "Il presidio tanto sbandierato dal Sindaco non andava fatto a Uliveto e a San Giovanni, ma a Roma a piazza Colonna, all’ingresso di Palazzo Chigi, sede del governo Renzi che ha varato la vendita del 40% di Poste Italiane attraverso un’offerta pubblica sul mercato azionario". La pensa così Marrica Giobbi, consigliere comunale del gruppo Per i Cittadini sulla vicenda del piano tagli portato avanti da Poste e soprattutto sull'iniziativa di protesta lanciata dalla giunta Taglioli.

"La protesta - si spiega in una nota stampa Giobbi - non può avere come obiettivo Poste Italiane, che è un semplice esecutore materiale di ordini, a meno che non si voglia fare azione di depistaggio, o gettare fumo negli occhi dei cittadini, che però non hanno più la sveglia al collo".

E ancora verso l'amministrazione. "La resa dei conti va fatta in casa Pd, l’amministrazione Taglioli esce da questa dolorosa vicenda con le ossa rotte: è clamoroso il primato negativo di Vicopisano che su dieci chiusure previste in provincia di Pisa, se ne aggiudica addirittura due. Segno evidente della grande considerazione di cui gode il sindaco Taglioli".

In merito agli uffici Giobbi aggiunge: "Chiudere lo sportello di San Giovanni alla Vena che ha sempre funzionato dal lunedì al sabato e che serve quasi tremila residenti è contrario a qualsiasi logica e creerà disagi inconcepibili per gli utenti anziani. Per Uliveto la storia è diversa: nella frazione in cui risiede il sindaco, lo sportello doveva essere chiuso fin dal 2012, ma in seguito ad un’azione legale promossa dal sindacato, il giudice del lavoro di Massa bloccò il provvedimento non solo a Uliveto, ma in tutta Italia, per condotta antisindacale dell’ente, anche se il sindaco continua a rivendicare un successo che non gli appartiene".

Per risolvere il disagio che deriverà dalle chiusure, Giobbi avanza anche una soluzione alla maggioranza: "Per tutti coloro che, anziani o diversamente abili, sono nelle impossibilità di raggiungere gli sportelli di Caprona e di Vicopisano, suggerisco all’amministrazione di concordare con un’associazione presente sul territorio, l’istituzione di una navetta anche una volta alla settimana, per condurre agli sportelli chi ne farà richiesta".


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