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Attualità giovedì 16 settembre 2021 ore 10:47

La spiaggia del Parco aspetta la Caretta Caretta

La spiaggia sangiulianese all'interno del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli è risultata idonea alla nidificazione della tartaruga marina



SAN GIULIANO TERME — Nella Tenuta di San Rossore il tratto di spiaggia tra il Fiume Morto Nuovo ed il Serchio è il più idoneo alla nidificazione della tartaruga Caretta Caretta, è quanto emerge dalla campagna di monitoraggio condotta in accordo con l'Ente Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli da Legambiente Pisa

"Questo tratto di spiaggia presenta un'estensione tra battigia e dune maggiore rispetto alle altre aree - ha spiegato il biologo Yuri Galletti di Legambiente Pisa, che questa estate ha condotto il monitoraggio - l'attività di controllo si è svolta cinque volte nel periodo tra il 15 Giugno ed il 30 Agosto, grazie anche al drone fornito dal progetto nazionale Tartawatchers e al contributo dei volontari Alessandro Dini ed Alessandra Pafumi. Non sono stati avvistati nidi, ma questo non implica necessariamente che non ci siano stati: le nidificazioni potrebbero essere avvenute in aree non monitorate o in periodi in cui non è stato possibile effettuare le rilevazioni". 

Il monitoraggio della nidificazione della tartaruga Caretta Caretta sul litorale pisano viene portato avanti dall’associazione Legambiente Pisa dal 2017, quando è stato trovato un nido all’altezza del Bagno La Perla di Tirrenia, e quest'anno ha coinvolto anche la Tenuta di San Rossore. 

"Si tratta di un'importante attività per tutelare le tartarughe e proteggere eventuali nidi, un'iniziativa che vorremo ulteriormente potenziare insieme a quella della difesa del fratino - ha commentato il presidente del Parco Lorenzo Bani - nei 30 chilometri di spiagge del Parco si alternano lidi attrezzatti, spiagge libere naturali e anche riserve integrali. Nella spiaggia della Tenuta di San Rossore le visite che devono avvenire con una guida ambientale e con numeri limitati, proprio per mantenere il delicato ecosistema dunale e le specie che lo abitano. Un ecosistema che deve essere salvaguardato, affrontando i problemi dell'erosione costiera e della plastica, sensibilizzando sull'importanza di vivere la natura rispettandola, per poter permettere ai nostri figli di godere degli stessi paesaggi".

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