Pisa Sporting Club domenica 01 novembre 2026 ore 17:48
Bianco e Leris, l'autocritica dopo Avellino-Pisa

Il tecnico analizza gli errori e difende il percorso. L'esterno ammette: “Ci sono mancate tante cose, soprattutto la capacità di essere squadra”
PISA — La sconfitta per 2-0 sul campo dell'Avellino interrompe la serie positiva del Pisa e apre una riflessione sulla prestazione dei nerazzurri. Al termine della gara del Partenio-Lombardi, l'allenatore Paolo Bianco e Mehdi Leris hanno analizzato le difficoltà incontrate dalla squadra, tra errori individuali, poca incisività offensiva e un atteggiamento lontano da quello mostrato nelle ultime settimane. Entrambi hanno riconosciuto i meriti degli avversari, pur offrendo letture diverse della partita.
Bianco: “Abbiamo pagato gli errori, ma serve tempo”
Il tecnico nerazzurro ha respinto l'idea di una squadra completamente assente dal campo, sottolineando soprattutto la capacità dell'Avellino di sfruttare le occasioni costruite.
“Non credo che il Pisa non sia sceso in campo. Credo piuttosto che l'Avellino abbia fatto la partita che voleva fare, sfruttando benissimo le occasioni che abbiamo concesso. Noi non abbiamo creato tantissimo, mentre loro si sono comportati molto bene, da squadra che voleva ottenere il risultato. Oggi abbiamo avuto un calo di attenzione in tante situazioni e non abbiamo avuto la cattiveria che avremmo dovuto avere”, ha spiegato Bianco.
L'allenatore ha poi approfondito gli aspetti tattici della sconfitta, soffermandosi sulle ripartenze degli irpini e sulle difficoltà incontrate negli ultimi metri.
“Gli avversari sono forti, ma non credo che abbiamo subito occasioni clamorose. Non ricordo grandi parate di Confente e non siamo mai stati schiacciati nella nostra area. Ci siamo presi dei rischi e li abbiamo pagati. Non siamo stati bravi a trovare l'ultimo passaggio e i cross giusti. Il campo sintetico non ci ha aiutato, ma questo non deve essere una scusante. L'Avellino è stato molto bravo a ripartire e, rispetto alle ultime partite, oggi abbiamo sbagliato tanto”.
Bianco ha quindi spiegato alcune scelte di formazione, a partire dall'impiego di Leone dal primo minuto: “È stato il giocatore che ha cercato maggiormente la verticalizzazione. Oggi l'ho inserito perché è un elemento importante per noi ed era quello che aveva maggiore abitudine a giocare sul campo sintetico”.
Sull'uscita di Primasso all'intervallo è arrivata anche la conferma di un problema fisico: “Primasso si è fatto male e ha chiesto il cambio per un fastidio muscolare”. Diverso il discorso per l'utilizzo di Marras come esterno a tutta fascia: “È una soluzione che provo già da un po' di tempo. Marras ha caratteristiche diverse rispetto a Zanon, ma è un ruolo che può ricoprire”.
Infine, una riflessione sul rendimento difensivo e sul percorso della squadra: “Abbiamo subito tanti gol, è vero. Quindici reti incassate sono tante, ma ne abbiamo anche segnate diciotto. Sicuramente ci sono molte cose da sistemare, però sono anche io a chiedere ai ragazzi di proporsi in avanti. Siamo ancora alla decima partita e stiamo facendo un bel percorso. Ci vuole tempo, come in tutte le cose”.
Leris: “Dovevamo fare tutti qualcosa in più”
Più severa l'analisi di Mehdi Leris, che ha riconosciuto le difficoltà del Pisa soprattutto sul piano dell'atteggiamento e della compattezza. L'esterno ha ammesso che la squadra non è riuscita a ripetere quanto mostrato nelle precedenti uscite.
“Ci sono mancate tante cose, soprattutto la capacità di essere squadra. Eravamo tutti un po' più stanchi del solito, sicuramente, però l'atteggiamento non deve mai mancare. Loro sono stati più bravi, più compatti, hanno commesso meno errori e davanti alla porta sono stati cinici”, ha dichiarato Leris.
Il giocatore si è soffermato anche sulle difficoltà offensive, nonostante le diverse situazioni costruite sulle corsie laterali: “Noi siamo arrivati spesso sul fondo, però è sempre mancato l'ultimo cross, l'ultimo pallone per creare un'occasione da gol. E questo alla fine lo paghi”.
Leris non ha cercato attenuanti neppure sul piano personale, riconoscendo le responsabilità nella gestione delle azioni avversarie.
“Sicuramente avrei dovuto fare di più, avrei dovuto fare meglio. Credo che ognuno di noi avrebbe dovuto dare qualcosa in più. L'Avellino era una squadra compatta, pronta a ripartire velocemente. Hanno segnato su calcio d'angolo e da quel momento è diventato difficile rientrare in partita. Anche con i cambi non siamo riusciti a trovare l'ultimo passaggio o la conclusione che avrebbe potuto riaprire la gara”.
Nonostante il risultato, l'esterno ha ribadito la fiducia nel gruppo, evidenziando le differenze rispetto alla passata stagione.
“Sicuramente, rispetto all'anno scorso, abbiamo un gruppo che riesce a fare maggiormente squadra, anche se oggi non si è visto. Siamo tutti uniti e tutti pronti a entrare in campo. Spesso chi è subentrato nel finale è riuscito a cambiare le partite”.
Adesso l'attenzione si sposta sul prossimo impegno, con la necessità di recuperare energie e reagire alla sconfitta. “Dopo una sconfitta come questa è difficile, ma tra una settimana abbiamo un'altra gara e dobbiamo recuperare bene, perché sarà importante per il nostro pubblico. Siamo uniti e dobbiamo continuare così, a essere squadra, per poter costruire qualcosa di importante”, ha concluso Leris.
Michele Bufalino
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