Attualità Lunedì 13 Aprile 2026 ore 16:03
Confartigianato Pisa in Regione, “Serve nuova legge"

Ncc, incontro in Regione con Rossi Romanelli sulle criticità del settore. Nel mirino norme datate, Ztl, abusivismo e concorrenza delle piattaforme
PISA — Una nuova legge regionale per superare norme ritenute ormai non più adeguate e dare risposte concrete a un settore che denuncia difficoltà operative quotidiane. È questa la richiesta avanzata da Confartigianato Imprese Pisa nel corso di un incontro in Consiglio regionale con il capogruppo del Movimento 5 Stelle Luca Rossi Romanelli.
Il confronto si è svolto il 9 Aprile e ha visto protagonista una delegazione di operatori Ncc dell’associazione di categoria. Al centro del colloquio, la necessità di aggiornare la legge regionale numero 67 del 1993 sul trasporto pubblico non di linea, considerata ormai superata rispetto alle esigenze attuali del comparto.
“Abbiamo chiesto un confronto a tutti i consiglieri regionali eletti nella provincia di Pisa - ha detto Michele Mezzanotte, segretario generale di Confartigianato Imprese Pisa -. Vogliamo costruire un dialogo serio e strutturato con la Regione sui problemi concreti degli NCC”.
Secondo l’associazione, uno dei nodi principali è rappresentato proprio dall’assenza di una disciplina omogenea a livello regionale. In questo quadro, i singoli Comuni possono adottare regolamenti differenti, soprattutto sull’accesso alle zone a traffico limitato, con ricadute dirette sull’attività degli operatori.
Una situazione che riguarda da vicino anche le imprese pisane, impegnate ogni giorno in collegamenti verso Firenze e altre destinazioni della Toscana, spesso per accompagnare passeggeri in arrivo dall’aeroporto Galileo Galilei o dal porto di Livorno.
“Chiediamo criteri omogenei per il rilascio delle autorizzazioni - ha detto Filippo Novi, presidente Confartigianato Ncc Pisa -. Un operatore pisano che lavora a Firenze non può essere trattato diversamente da uno locale. Servono regole regionali chiare, a tutela sia delle imprese sia degli utenti. Inoltre, è necessario affrontare in modo deciso il tema dell’abusivismo, della concorrenza sleale e delle piattaforme digitali”.
Dall’incontro è emersa la disponibilità del consigliere regionale ad approfondire i temi sollevati. Rossi Romanelli ha manifestato apertura rispetto alle istanze presentate e si è impegnato a valutare l’avvio di un percorso di confronto in Consiglio regionale, con l’obiettivo di verificare un possibile aggiornamento della normativa vigente.
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