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Lavoro venerdì 01 agosto 2014 ore 15:53

Cosap alta, la protesta di via Paparelli

"Negli ultimi tre anni gli ambulanti si sono trovati a pagare quasi il 15 per cento in più di suolo pubblico”. E restano gli abusivi



PISA — Il consiglio comunale ha votato proprio ieri sera la modifica alla tassa sul suolo pubblico. Ma per i commercianti del mercato di via Paparelli, la Cosap è ancora troppo alta.

“Negli ultimi tre anni gli ambulanti di via Paparelli si sono trovati a pagare quasi il 15 per cento in più di suolo pubblico - spiega il presidente dell'Anva Confesercenti Roberto Luppicchini -. Tutto questo senza avere in cambio niente, soprattutto in fatto di rispetto della legalità”. 

Le modifiche approvate in consiglio, spiega l'associazione, non hanno interessato gli ambulanti. “Con il Comune avevamo preso un impegno a concertare annualmente la revisione dei canoni e delle tariffe. Ed invece ci piovono addosso aumenti inaspettati e di notevole consistenza come l'11 per cento della Cosap 2014 rispetto all'anno precedente. Per meglio capire, nel 2011 un ambulante all'anno pagava 1.138 euro, oggi ne paga 1.310. Siamo in un periodo di forte crisi e quindi questi aumenti sono pesanti. A maggior ragione per mercati dove il controllo del rispetto delle regole è un optional, dove l'abusivismo commerciale la fa da padrone e dove l'abusivismo fuori dall'area mercatale non viene nemmeno preso in considerazione”. 

E proprio sulla questione abusivismo Luppichini insiste: “Cinque anni fa avemmo la sensazione che qualcosa nel nostro Comune stesse cambiando, sembrava che finalmente ci si organizzasse davvero per contrastare il fenomeno dell'abusivismo commerciale e della contraffazione. Era arrivata la moda delle ordinanze antiborsone. Eravamo nel marzo del 2009 e, di fronte a tanta decisione del sindaco, speravamo davvero di assistere ad una svolta epocale. Purtroppo nei fatti non è cambiato niente. Noi paghiamo il suolo pubblico e gli abusivi senza problemi vendono a un metro dalle nostre attività”.


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