Politica Sabato 04 Luglio 2026 ore 09:08
"Il Keu va rimosso subito"

Lunedì Consiglio comunale aperto a Crespina Lorenzana. Orizzonte Comune chiede la rimozione del keu dopo i dati sul cromo esavalente.
CRESPINA-LORENZANA — Si torna parlare della vicenda del keu a Crespina Lorenzana. Il gruppo Orizzonte Comune Lista Civica Crespina Lorenzana ha annunciato che, su propria richiesta, lunedì 6 Luglio si riunirà in seduta aperta e in orario serale il Consiglio comunale per fare il punto sull'inquinamento della falda acquifera da cromo esavalente, conseguente all'utilizzo del keu per il riempimento della traccia dell'acquedotto.
Nel comunicato, il gruppo ricorda che lo scorso 25 Maggio il Consiglio comunale aveva approvato all'unanimità la petizione presentata dal Comitato cittadino di Ceppaiano, con la quale veniva chiesta la rimozione del materiale. Viene inoltre ricordato come il 25 Aprile alcuni residenti abbiano ricevuto un'ordinanza che vietava completamente l'utilizzo dell'acqua di falda, apprendendo così dell'esistenza di un sito contaminato.
Secondo Orizzonte Comune, i dati raccolti dai monitoraggi mostrerebbero un aggravamento della situazione. "Il piezometro 3 a 10 metri di profondità rilevava 81 microgrammi/litro già ad ottobre 2025 (quando il limite per acque sotterranee è 5 microgrammi/litro), e 130 microgrammi litro lo scorso aprile. I rilevamenti scientifici attestano perciò che in appena sei mesi l’inquinamento in falda è cresciuto di oltre il 10% al mese."
La lista civica sostiene inoltre che "Il dato di ottobre non veniva reso pubblico, e il dato di aprile lo si è conosciuto grazie alla nostra diffusione della notizia, perché neppure l’ordinanza riportava alcun valore. Perciò non è dato sapere da quanto tempo la cittadinanza ha usato acqua inquinata sia per uso domestico, sia per uso irriguo."
Nel comunicato vengono poi rivolte critiche all'amministrazione comunale. "Oggi la misura è colma: a distanza di un mese e mezzo dalla votazione unanime di rimozione totale della fonte dell’inquinamento, si procede come quella decisione non fosse mai stata presa. Il Sindaco e il responsabile del procedimento continuano a tergiversare, l’uno aspettando finanziamenti che non arrivano, l’altro continuando nella politica dei monitoraggi senza attivarsi per la prioritaria rimozione. Entrambi, nel loro ruolo, disattendono il preciso atto di indirizzo votato dal loro Consiglio."
Per Orizzonte Comune la priorità è intervenire immediatamente sulla fonte dell'inquinamento. "Di fronte a questo stato di cose, di fronte al peggioramento prevedibile con il prossimo autunno-inverno, non c’è finanziamento che tenga, non ci sono altre opere pubbliche che possano essere messe in cantiere prima della rimozione. Soltanto dopo averlo rimosso si potrà parlare di bonifica."
Infine, il gruppo conclude ribadendo la propria posizione: "Abbiamo cromo esavalente in falda a 26 volte il limite di concentrazione. Il cromo esavalente non è una forma naturale del cromo. E’ cancerogeno. NON CI SONO PIU’ SCUSE, VA TOLTO SUBITO, TUTTO QUANTO. Si è perso ancora un mese e mezzo, ma ora il tempo è davvero scaduto."
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











