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Attualità giovedì 30 aprile 2020 ore 17:45

Turismo, "la ripartenza sia attraverso i parchi"

Foto di repertorio
Foto di: Roberto Ridi

I sei presidenti delle aree protette della Toscana scrivono al presidente della Regione per chiedere attività all'aperto in piccoli gruppi



PORTOFERRAIO — I sei presidenti delle aree protette toscane scrivono al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, per chiedere che nei parchi sia possibile svolgere attività all'aperto anche in piccoli gruppi controllati dalle guide e mantenendo la distanza di sicurezza.

In una lettera congiunta i presidenti del parchi toscani spiegano "abbiamo apprezzato la sua azione volta ad aprire in modo più deciso le attività all’aperto, con l’ordinanza 46 del 29/4/2020. Noi in qualità di presidenti di aree protette toscane (Parchi Nazionali e Parchi Regionali) sosteniamo questa sua posizione e la rafforziamo con alcune richieste"

"Da tempo medici, specialisti e virologi ci dicono che il contatto con la natura fa bene alla salute fisica e psichica ed in particolare stimola endorfine che rafforzano il sistema immunitario. - proseguono i presidenti dei parchi toscani - Abbiamo ribadito più volte in queste settimane come gli Enti Parco siano in grado di garantire distanziamento e contingentamento delle presenze e sono in grado di effettuare i controlli, attraverso i corpi di vigilanza operanti nei parchi, affinché le norme di sicurezza vengano rispettate all’interno delle aree protette. Inoltre le guide dei parchi, possono svolgere un importante ruolo di educazione alle norme sanitarie e di controllo sul rispetto delle regole e contribuire alla ripartenza di quella filiera turistica fondamentale per il territorio, accompagnando gruppi ridotti e/o familiari".

"L’attività fisica a contatto con la natura, - dichiarano i presidenti dei parchi - anziché per strada o nelle zone urbane, è un modo per rigenerarsi psicologicamente senza che venga meno la sicurezza sanitaria". 

"Chiediamo pertanto, mantenendo le regole del distanziamento sociale e dell’utilizzo dei mezzi di protezione individuale, - concludono i presidenti dei parchi - che la S.V. consideri e sostenga nei confronti del governo la possibilità di permettere ai cittadini di poter svolgere, individualmente o in piccoli gruppi controllati da guide, tutte le attività all’aria aperta (Trekking, ricerca di funghi, Bike, pesca sportiva e passeggiate), nelle aree protette della nostra Regione, affinché si possa ricominciare un ritorno alla normalità seppur con la consapevolezza dell’esistenza del virus".

La lettera congiunta inviata al presidente Rossi è firmata da:

- Giampiero Sammuri, presidente Parco nazionale Arcipelago Toscano

- Luca Santini, presidente Parco nazionale Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna

- Fausto Giovannelli, presidente Parco nazionale Appennino Tosco Emiliano

- Lucia Venturi, presidente Parco Maremma

- Giovanni Maffei Cardellini, presidente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli

- Alberto Putamorsi, presidente Parco Alpi Apuane

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