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Cronaca martedì 22 settembre 2015 ore 12:22

Ex Draga usata come nascondiglio per lo spaccio

Il pusher ha tentato la fuga disfacendosi di 7 dosi di cocaina. Un 25enne è invece stato arrestato a Putignano con 20 grammi di hashish



PISA — Lo hanno sorpreso nella Ex Draga in lungarno Guadalongo a vendere eroina.

Alla vista delle forze dell'ordine, lo spacciatore ha tentato la fuga disfacendosi di un involucro che teneva nella tasca destra del pantalone. L’uomo, 35 anni con precedenti penali, è stato bloccato dopo un breve inseguimento dagli investigatori che, recuperata la busta di cui si era disfatto, hanno riscontrato che il cittadino si era appena disfatto di 7 dosi di cocaina, mentre, nella mano sinistra ,stringeva ancora una banconota da 20 euro, profitto dell’attività di spaccio appena avvenuta. L’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di cessione a terzi di sostanza stupefacente.

A Putignano, un ragazzo di 25 anni  è stato arrestato per detenzione con finalità di spaccio di sostanza stupefacente. Mentre era a bordo di una Peugeot in via Emilia , ha cercato di eludere il controllo di polizia, non fermandosi all’alt. Gli operatori dopo un breve inseguimento, hanno costretto il conducente ad accostare il veicolo. Insospettiti dall’atteggiamento nervoso del giovane e dal suo tentativo di fuga, hanno proceduto sul posto alla perquisizione del veicolo, all’interno del quale sono stati rinvenuti, sotto il sedile, 20 grammi di hashish. Data la modalità di confezionamento ed il quantitativo, sufficiente per confezionare una quarantina di dosi, hanno proceduto all’arresto. Sempre all’interno del veicolo è stato trovato un coltello ancora sporco, utilizzato verosimilmente dall’uomo per ripartire in dosi la sostanza. Il giovane aveva con sé anche 1600 euro in banconote di vario taglio e ben 6 cellulari, tutto materiale sottoposto a sequestro dagli investigatori perché ritenuto provento di attività di spaccio.

Il Pm disposto che entrambi gli arrestati venissero condotti nella camera di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo. In data odierna il Giudice, convalidati entrambi gli arresti, ha condannato i due spacciatori, a seguito di patteggiamento, rispettivamente alla pena di 8 e 6 mesi. La droga è stata destinata alla distruzione mentre il denaro è stato sottoposto a confisca.



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