QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 10° 
Domani 12° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
venerdì 13 dicembre 2019

Lavoro venerdì 29 novembre 2019 ore 12:36

Vitesco investirà sull'elettrico

Il presidio dei lavoratori ( foto twitter )

Primi segnali di apertura da parte della multinazionale che ha annunciato 750 esuberi su Pisa. Previsti investimenti su ricerca e sviluppo



FAUGLIA — Primi segnali incoraggianti nella vicenda Vitesco ex Continental. Oggi i rappresentanti sindacali dell'azienda ( che ha dichiarato 750 esuberi su Pisa ) assieme ai segretari provinciali di Fiom e Fim e al segretario regionale Fiom hanno incontrato la direzione aziendale e il responsabile mondiale di Vitesco Hans Juergen Braun.

La novità annunciata è che la multinazionale ha manifestato l’intenzione di continuare ad investire su Pisa nelle nuove tecnologie, a cominciare dall’elettrico.

"Questo processo sarà di lungo respiro e ci accompagnerà fino al 2028", hanno detto le sigle sindacali. 

"Hanno confermato che Pisa continuerà ad essere uno stabilimento centrale del gruppo, che risentirà di investimenti in ricerca e sviluppo in modo da ricercare tutte le soluzioni alternative per ridurre l’impatto occupazionale negativo che potrebbe venire a crearsi a seguito delle trasformazioni dei processi produttivi", spiegano Cgil, Cisl e Rsu aziendali.

"I cambiamenti saranno accompagnati con la costante informazione e discussione con le organizzazioni sindacali in modo da poter essere informati costantemente sui cambiamenti e sulla costruzione dello stabilimento del futuro.

Confermano le garanzie produttive ed occupazionali fino al 2023, ma è evidente che il processo di trasformazione e riconversione deve risentire di un programma che necessita ulteriore chiarezza.

Questo processo ci vedrà impegnati per un lungo periodo, siamo di fronte a trasformazioni profonde che debbono risentire anche della collaborazione delle istituzioni a tutti i livelli, delle università e del sistema infrastrutturale, in modo da creare tutte le condizioni di prospettiva futura", concludono i sindacati.

Il management Vitesco ha avuto anche un importante incontro istituzionale con i vertici della Regione Toscana.

"Abbiamo avuto conferme sul presente e nei prossimi anni, fino al 2023 non esistono questioni occupazionali e ci sono commesse che riguardano ancora il settore idraulico. I manager della Vitesco hanno confermato inoltre la volontà di mantenere gli impegni industriali su Pisa e non procedere a dismissioni, dentro un quadro però in cui si annunciano grandi cambiamenti verso l'elettrico, l'elettromobility. Queste trasformazioni saranno il futuro della Continental e del suo indotto". Sono le parole con cui il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sintetizza l'esito dell'incontro con i vertici della Vitesco, azienda del gruppo Continental, leader nel settore dell'automotive e con stabilimenti a Fauglia e San Piero a Grado.

All'incontro - "durato alcune ore", sottolinea il presidente Rossi - erano presenti per l'azienda i capi dei siti produttivi Vitesco nel mondo e di quelli europei, Hans-Jürgen Braun e Fernando Viturtia Caurcel, e l'amministrazione delegato di Vitesco Italia Riccardo Toncelli. Per la Regione Toscana, assieme al presidente Enrico Rossi ha partecipato il consigliere del presidente per il lavoro, Gianfranco Simoncini.

"Il senso profondo della fase che attraversa il settore produttivo dell'auto - spiega Rossi - è quello di una trasformazione epocale, vale a dire il passaggio dai combustibili fossili alla mobilità elettrica. È una sfida, anche ecologica oltre che tecnologica, che in senso generale noi non possiamo respingere, e che anzi dobbiamo preparare e accompagnare"

"Abbiamo quindi proposto ai rappresentanti del gruppo Vitesco - prosegue il presidente - di firmare un accordo in tempi rapidi, per uno studio preliminare che faccia il punto, lo stato dell'arte su questa trasformazione industriale, e individui le strategia migliori e una politica industriale adeguata al mantenimento e al rilancio dell'automotive nella provincia di Pisa e in Toscana. Non possiamo rinunciare a questo importante presidio produttivo, dobbiamo anzi inserirlo in un quadro più ampio di progresso del lavoro e dell'industria. Ribadisco che non esiste un'emergenza immediata, ma adesso possiamo iniziare a studiare le soluzioni, la Regione assieme all'Università e all'azienda, per evitare lo scenario peggiore prospettato per il 2028 con la perdita di 750 posti di lavoro. Chiediamo, e siamo certi di essere ascoltati, di sederci presto attorno a un tavolo e sottoscrivere un accordo preliminare su ciò che può significare la trasformazione dello stabilimento col sostegno pubblico alla formazione e alla ricerca".

"Voglio esprimere la vicinanza del Partito Democratico della Provincia
di Pisa ai lavoratori della Continental, ma anche a quelli delle altre
realtà produttive, che stanno lottando per mantenere il loro lavoro e per
far si che si mantenga una presenza produttiva e di servizi, nel nostro
territorio", ha detto il segretario provinciale Pd Massimiliano Sonetti.
"Sono vicino al Presidente della Regione Enrico Rossi che sta lavorando
per dare risposte a questa crisi, anche attraverso scelte industriali
nella direzione della mobilità sostenibile. Il territorio, gli enti locali dovrebbero   avere più strumenti per influire sulle scelte produttive e per intervenire nelle crisi produttive"." La strada maestra è quella di puntare su qualità, innovazione e ricerca. Siamo davanti ad una nuova ed importante trasformazione produttiva basata sulla implementazione delle nuove tecnologie".



Tag

La parodia di Boris Johnson per le elezioni, 'Love Actually' diventa 'Brexit Actually'

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Cronaca