Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 14:50 METEO:PISA24°32°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Martedì 30 Giugno 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Robbie Williams sorprende tutti a Siviglia: canta "Angels" con un musicista di strada
Robbie Williams sorprende tutti a Siviglia: canta

Attualità Martedì 30 Giugno 2026 ore 13:25

Un cambio di nome per due stazioni ferroviarie

Il consigliere regionale Massimiliano Ghimenti

Il consigliere Ghimenti chiede di istituire le fermate di Cascina-Vicopisano e Navacchio-Calci: "Un modo per intercettare nuovi flussi turistici"



FIRENZE — Quella di Cascina aggiungerebbe al proprio nome Vicopisano, mentre quella di Navacchio si accompagnerebbe a Calci. È questa la richiesta avanzata dal consigliere regionale Massimiliano Ghimenti, del gruppo di Avs, e che è stata votata all'unanimità dall'assemblea toscana.

In breve, l'ex sindaco di Calci ha chiesto con una mozione di cambiare la denominazione delle due fermate di Cascina e Navacchio, che dovrebbero così chiamarsi Cascina-Vicopisano e Navacchio-Calci. L'atto approvato dal Consiglio regionale, infatti, impegna la Giunta ad attivarsi con Rete Ferroviaria Italiana affinché questa modifica venga approntata.

"Il sistema ferroviario non è solo un’infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile, ma è anche il primo biglietto da visita per chi attraversa e vive i nostri territori - ha detto Ghimenti - la stazione di Navacchio, situata nel territorio comunale di Cascina, costituisce da sempre lo snodo d'accesso naturale anche per la comunità di Calci, alla quale è stabilmente collegata tramite una frequenta navetta del trasporto pubblico locale. Allo stesso modo, lo scalo di Cascina è il punto di riferimento quotidiano per i cittadini e le cittadine di Vicopisano. Integrare i cartelli e le denominazioni ufficiali significa non solo sanare un deficit di riconoscibilità geografica, ma migliorare sensibilmente l'orientamento dei passeggeri, dei pendolari e soprattutto potenzialmente intercettare nuovi flussi di turisti".

Non solo un mero cambio di nome o campanilismo. Anzi: la volontà di integrare i tre comuni in questione e di far sì che, grazie a indicazioni simili, possa nascere anche un turismo più trasversale. Come, del resto, è stato fatto a Pontedera, con la stazione ferroviaria che si chiama Pontedera-Casciana Terme.

"Voglio ringraziare il Consiglio regionale per aver compreso il valore di una proposta che unisce pragmatismo e visione strategica, anche perché la mozione chiede anche di valutare a quali altri territori si possa applicare un'azione simile - ha concluso - oggi la Toscana compie un altro passo avanti nella valorizzazione del territorio del Monte Pisano e dell'Area Pisana. Contiamo ora nel lavoro dell'assessore Boni, che ringraziamo fin d'ora, e auspichiamo che Rfi accolga la proposta".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il corpo del 24enne recuperato dai sommozzatori nel centro di Pisa. Ricerche coordinate dalla Prefettura con vigili del fuoco e Polizia.
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità