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Cronaca venerdì 06 giugno 2014 ore 06:25

I saperi della legalità, riaperta l'edicola sottratta alla mafia

All'inaugurazione hanno partecipato cittadini, associazioni e consiglio comunale, tutti uniti contro l'illegalità



PISA — Il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti ha inaugurato l’edicola I saperi della legalità. L’evento si è svolto giovedì 5 maggio alla presenza tra gli altri dell’assessore alla legalità del comune di Pisa Marilù Chiofalo, dell’assessore alla cultura Dario Danti, del presidente della Privincia Andrea Pieroni e del prefetto Franesco Tagliente.

L’edicola di Borgo stretto, strappata alla n’drangheta dopo un iter giudiziario durato un anno, adesso sarà gestita dalla cooperativa Axis.

Molti i cittadini ad aver preso parte all’evento, che ha visto anche la partecipazione degli studenti dell’Istituto Fibonacci, che si sono esibiti sul palco allestito in Piazza Garibaldi con canzoni, prasi e poesie contro la mafia e l’illegalità.

Prima della cerimonia, Ciotti ha incontrato gli studenti dell’università di Pisa al polo Carmignani per esortare i giovani ''a non guardare al nuovismo, a un rinnovamento parziale. Quello che serve è un rinnovamento delle coscienze che consegni finalmente alla magistratura meno leggi e più legge e alle forze dell'ordine gli strumenti per combattere l'illegalita''

A commentare la riapertura dell’edicola anche il presidente della Provincia Andrea Pieroni: “Non dobbiamo dimenticarci che questo giorno di festa è stato preceduto da una ferita per Pisa, dovuta a un’infiltrazione mafiosa. Tuttavia questa inaugurazione dimostra, da parte del tessuto sociale, una forte repulsione dell’illegalità”.

“Questa nuova apertura è l’esempio che la mafia si può combattere – commenta Ciotti - ed è il risultato della volontà dei cittadini, delle associazioni e delle amministrazioni di dare un esempio di responsabilità. Diciamo spesso che il problema è la mafia, ma in realtà il vero nodo della questione sta nell’immobilismo della società di fronte all’illegalità. Possibile che 60 milioni di italiani non riescano a cambiare le cose? Il tema allora non è più la legalità, ma la responsabilità di impegnarsi e di praticare la denuncia ogni giorno''.

''In Italia - ha aggiunto Ciotti - serve una legge vera contro la corruzione, ma soprattutto serve che la gente non volti la testa dall'altra parte. Da Oggi l’edicola dimostrerà l’importanza di questo impegno quotidiano. La Toscana ha saputo dimostrare che qui la legalità trova terreno fertile, ma ora spetta noi cittadini fare in modo che questa attività e la cooperativa che la gestisce possano crescere e vivere. Non perdiamoci dietro i ringraziamenti; tutti noi abbiamo solo fatto il nostro dovere per restituire uno spazio alla collettività e all’economia”.

Presente anche il vicepresidente della Regione Stefania Saccardi: “Occorre un tavolo per gestire i beni confiscati alla mafia, che solo in Toscana sono 69, perché questo, insieme ai 4 ristoranti sottratti in città alla mafia lo scorso gennaio, non rimangano dei casi isolati”.

Oggi, il progetto dell’Edicola della legalità verrà presentato anche alle scuole. 

Linda Giuliani
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