Pisa Sporting Club Lunedì 23 Febbraio 2026 ore 20:20
La Fiorentina manda il Pisa con un piede e mezzo in B

Finisce 1-0 il derby dopo la rete nel primo tempo di Kean. Timida reazione nella ripresa del Pisa, ma la salvezza resta lontanissima
PISA — Hiljemark parte con l'idea di coprirsi e ripartire. Il Pisa resta così sul 3-4-2-1, con una sola scelta che sposta un po’ gli equilibri rispetto alle attese: in mezzo c’è Loyola insieme a Marin, al posto di Aebischer. Per il resto, formazione di continuità: Nicolas tra i pali, terzetto Canestrelli–Caracciolo–Bozhinov, corsie affidate a Touré e Angori, trequarti con Moreo e Iling Junior, preferito a Tramoni. Di punta Stojilkovic scelto per Durosinmi.
Primo tempo. La Fiorentina tiene il pallone e spinge fin da subito, il Pisa si abbassa e prova a reggere l’urto aspettando l’occasione per ripartire. Nei primi minuti i nerazzurri faticano a tenere possesso e la pressione viola porta alle prime conclusioni: prima Kean alza sopra la traversa, poi Ndour calcia dal limite e Nicolas deve respingere. Il copione non cambia: altra iniziativa viola e, su un tiro di Brescianini, è Caracciolo a metterci una deviazione decisiva che manda la palla in angolo. Al 13’ arriva l’episodio che cambia il parziale: il Pisa sbaglia in uscita con Canestrelli, perde palla in una zona pericolosa e la Fiorentina ne approfitta per trovare il vantaggio con Kean. Da lì in poi i viola continuano a premere e vanno ancora vicino al raddoppio: intorno alla metà del tempo Dodo prova a sfruttare una respinta, ma la sua conclusione esce di poco. Il Pisa si vede poco e quasi sempre in modo episodico. Una rimessa laterale intorno alla mezz’ora non produce sviluppi concreti e l’atteggiamento resta prudente, più attento a non concedere spazi che a costruire. L’unico squillo vero arriva nel finale: Iling Junior accende una transizione e libera Stojilkovic, che però non riesce a capitalizzare una buona chance. Prima dell’intervallo, ultimo tentativo viola: Brescianini apparecchia per Kean, ma il colpo di testa finisce alto. Intervallo con Pisa sotto e con la sensazione di una partita ancora aperta.
Secondo tempo. Nella ripresa Hiljemark prova a cambiare marcia subito, mettendo mano all’attacco e alle energie. In avvio arrivano tre cambi: dentro Meister, Aebischer e Durosinmi per dare più presenza davanti e un po’ più gamba tra le linee. L’idea è di alzare il baricentro senza scoprire troppo la squadra. Il primo squillo del secondo tempo, però, è ancora della Fiorentina: su punizione Fagioli calcia bene e Nicolas deve intervenire respingendo. Il Pisa risponde provando a correre appena recupera palla. Al 54’ Meister strappa in contropiede, arriva a ridosso dell’area ma viene chiuso al momento della conclusione. L’azione resta viva e porta a un angolo: sul corner Caracciolo prende il tempo a tutti e di testa manda la palla a sfiorare il palo alla destra di De Gea, che fino a quel momento aveva avuto poco lavoro. La fase centrale del tempo è quella migliore per i nerazzurri, che riescono almeno a costruire un paio di situazioni. Al 65’ Marin trova il corridoio per Moreo, che entra in area e mette un pallone teso in mezzo: la difesa viola salva in area piccola e concede un altro corner. Poco dopo arriva un altro cambio: Cuadrado prende il posto di Touré al 67’, scelta per dare qualità e accelerazione sulla fascia. La Fiorentina resta comunque pericolosa, soprattutto quando riesce ad attaccare lo spazio alle spalle della linea. Al 73’ Kean ha l’occasione per chiuderla, ma Nicolas tiene in piedi il Pisa con una parata importante, negando il raddoppio. A metà ripresa Hiljemark completa le sostituzioni inserendo Piccinini per Moreo, per non perdere intensità e coperture. Nel finale il Pisa prova a crederci con le giocate di Cuadrado: all’80’ accelera, rientra e lascia partire un sinistro insidioso che passa vicino al palo alla sinistra di De Gea. Poi, su una sua punizione, ancora Caracciolo prova a fare male di testa, ma stavolta la mira non è precisa e la palla termina larga. All'87' ancora Nicolas si rende protagonista di un prodigioso intervento su Ndour. Dopo cinque minuti di recupero però la partita finisce qui.
IL TABELLINO DI FIORENTINA-PISA
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo (78' Comuzzo), Pongracic, Ranieri, Parisi, Ndour, Fagioli (88' Fabbian), Bresciani; Harrison, Kean (85' Piccoli), Solomon (78' Fazzini). A disposizione: Lezzerini, Christensen, Rugani, Gudmundsson, Gosens, Fortini, Kouadio, Balbo, Bonanno. All.: Vanoli.
Pisa (3-4-2-1): Nicolas; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré (67' Cuadrado), Marin, Loyola (46' Durosinmi), Angori; Moreo (76' Piccinini), Iling Junior (46' Meister); Stojilkovic (46' Aebischer). A disp.: Semper, Guizzo, Leris, Hojholt, Tramoni, Akinsanmiro, Coppola, Calabresi, Albiol. Lorran. All.: Hiljemark.
Arbitro: Mariani di Aprilia.
Reti: 13' Kean
Ammoniti: Caracciolo, Dodo, Marin, Cuadrado, Fabbian, Fazzini
Note: Recupero 1' pt, 5' st
Michele Bufalino
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