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lunedì 16 settembre 2019

Politica mercoledì 04 giugno 2014 ore 06:30

Né con di Maio né con Strignano

Rifondazione Comunista non si schiera con nessuno dei due candidati che andranno al ballottaggio. Venerdì confronto con gli elettori



SAN GIULIANO TERME — La lista l'altra San Giuliano, che schierava Luca Barbuti come candidato sindaco e ha raccolto oltre il 9,6 per cento dei consensi, decide di non dare indicazione per l'imminente ballottaggio tra il candidato del centro sinistra Di Maio e quello del movimento cinque stelle Strignano.“Arriviamo al ballottaggio per la prima volta nel nostro Comune a causa di una legislatura talmente disastrata che tutti i candidati e le liste di sostegno, compresi coloro che hanno contribuito in prima persona a causarla, sono stati lesti a rinnegarla, forse consapevoli più di altri della grave situazione che erediteranno i cittadini"

 Il comunicato stampa prosegue criticando la giunta e il sindaco uscente: “Se Panattoni è stato il Sindaco più votato del dopoguerra, il Sindaco che verrà eletto domenica prossima sarà senz’altro quello meno votato, visto che per la prima volta il nostro comune andrà al ballottaggio. La posizione che abbiamo unanimemente preso sul ballottaggio di domenica prossima sta nel nostro nome, nel percorso che ci ha portato alla costruzione di questa lista alternativa, nei 5 anni di opposizione all’amministrazione Panattoni, nel radicamento nel territorio, nei punti qualificanti del nostro programma".


L'altra San Giuliano non da credito alla logica del sono tutti uguali, ma si sente equidistante sia dal PD e da Di Maio, considerato erede di Panattoni e della passata amministrazione, ma anche dal cinque stelle di Strignano:"Non ha fatto campagna elettorale ma ha preso voti solo per il proprio marchio nazionale e che non ha espresso posizioni chiare su nessuno dei temi che noi riteniamo qualificanti".
In sintesi ne con Di Maio , ne con Strignano, per portare avanti l'alternativa in cui crede Rifondazione:" Quella di immaginare, costruire e praticare una sana rivolta per rimettere al centro i dirittie i bisogni delle persone. Per questo abbiamo organizzato l'altro ballottaggio alla festa de l'altra San Giuliano che si terrà Venerdì 6 giugno a partire dalle ore 20 nel Parterre (Parco dei Pini) a San Giulianodove invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini, compresi coloro che pensano di partecipare al ballottaggio dell’8 giugno a confrontarsi su questo “esercizio” di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno.” 


“Se Panattoni è stato il Sindaco più votato del dopoguerra, il Sindaco che verrà eletto domenica prossima sarà senz’altro quello meno votato, visto che per la prima volta il nostro comune andrà al ballottaggio. La posizione che abbiamo unanimemente preso sul ballottaggio di domenica prossima sta nel nostro nome, nel percorso che ci ha portato alla costruzione di questa lista alternativa, nei 5 anni di opposizione all’amministrazione Panattoni, nel radicamento nel territorio, nei punti qualificanti del nostro programma. La risposta sta soprattutto nel nostro modo di intendere la politica, una politica che non si estingue nel momento elettorale e nella delega, ma che vive quotidianamente nella campagne, nelle lotte a difesa dei beni comuni e dei bisogni e dei diritti dei cittadini. Noi non cadiamo nella logica sprezzante del “sono tutti uguali”, ovviamente PD e 5 stelle non sono uguali, ma li sentiamo ambedue lontani dalle nostre posizioni. Siamo stufi della politica del meno peggio, lo abbiamo detto in campagna elettorale e lo ribadiamo, noi vogliamo tutto per tutti e non briciole per qualcuno. Non possiamo votare un candidato sindaco di fatto erede di Panattoni e della devastazione che ha compiuto questa maggioranza nel nostro comune, come non possiamo dare indicazione di voto per un candidato sindaco che non ha fatto campagna elettorale, che ha preso voti solo per il proprio marchio nazionale e che non ha espresso posizioni chiare su nessuno dei temi che noi riteniamo qualificanti. Per questi motivi diciamo: né Di Maio né Strignano:al ballottaggio non diamo indicazione di voto per nessun dei due candidati perché crediamo che tra “scelgo il meno peggio” e il “fanno tutti schifo” ci sia un’alternativa. Quella di immaginare, costruire e praticare una sana rivolta per rimettere al centro i diritti e i bisogni delle persone. Per questo abbiamo organizzato “L'altro ballottaggio” alla Festa de L’Altra San Giuliano che si terrà Venerdì 6 giugno a partire dalle ore 20 nel Parterre (Parco dei Pini) a San Giulianodove invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini, compresi coloro che pensano di partecipare al ballottaggio dell’8 giugno a confrontarsi su questo “esercizio” di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno.”



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