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Politica Venerdì 23 Ottobre 2026 ore 06:30

"No all'aumento di capitale per Patrimonio Pisa"

La posizione di Martinelli, Lacroce e Modica, che rivendicano di aver ottenuto l'inserimento dell'ex Leopolda e dell'ex Cpt nei beni non alienabili



PISA — "Il patrimonio pubblico non può essere trattato come una semplice posta di bilancio o come un insieme di immobili da mettere a reddito con approccio aziendalistico”. Così i consiglieri di opposizione de La Città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica, hanno spiegato in aula comunale la loro contrarietà alla ricapitalizzazione di Patrimonio Pisa attraverso il conferimento di beni storici e strategici della città, come l'Ex Stazione Leopolda, l'Ex Stazione Cpt di Piazza Sant'Antonio e l'Ex Mensa di Ospedaletto. 

La città delle Persone rivendica però un risultato importante ottenuto grazie al lavoro svolto in Commissione: l’inserimento formale dell’indirizzo di non alienabilità dell’ex Stazione Leopolda e dell’ex Stazione Cpt. “Grazie alle nostre sollecitazioni - hanno spiegato - questi due beni non potranno essere ceduti a terzi. È un risultato concreto, ma non sufficiente: impedirne la vendita non garantisce automaticamente che vengano gestiti nell’interesse pubblico, così come vale anche per eventuali altri immobili”. 

Il nodo, per Martinelli, Lacroce e Modica, è politico: “La Patrimonio Pisa è una società che opera secondo criteri di mercato e il rischio è che la logica economica finisca per prevalere sulla funzione sociale, culturale e urbana di questi spazi. Valorizzare davvero un bene pubblico - hanno sottolineato - non significa massimizzare la redditività dei canoni e le rendite: significa renderlo accessibile, creare servizi per le persone, spazi per giovani, anziani e associazioni, garantire socialità e coesione”. 

Per questo La città delle Persone chiede indirizzi vincolanti su come verranno gestiti gli spazi, sulle tariffe e sull'accessibilità: “Questi immobili devono restare pubblici non solo nella proprietà, ma soprattutto nella funzione. Su questo continueremo a vigilare”, hanno concluso.


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