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Politica Lunedì 13 Aprile 2026 ore 11:58

Diritti in Comune, attacco su Port Authority e appalti

Diritti in Comune, “Senza requisiti ANAC per lavori”. Critiche sulla gestione delle risorse e sul ruolo della società partecipata cittadina



PISA — Nuove critiche sulla gestione della Port Authority di Pisa. A sollevarle è Diritti in Comune, che contesta la capacità della società partecipata di operare come stazione appaltante, mettendo in dubbio i presupposti per la gestione degli interventi sul Canale dei Navicelli.

Secondo quanto riportato, “da fonti pubbliche risulta che la Port Authority di Pisa non dispone attualmente di alcuna delle qualificazioni ANAC, sia nell’ambito dei lavori che in quello dei servizi e forniture, necessarie per progettare, affidare ed eseguire appalti pubblici”. Una condizione che, sempre secondo il gruppo, limiterebbe l’operatività della società agli importi più contenuti, escludendo interventi di maggiore entità.

Il riferimento è ai finanziamenti per il consolidamento delle sponde del Canale dei Navicelli, sostenuti anche da un contributo statale. Nel comunicato si richiama il ruolo della normativa che affida al Comune di Pisa la realizzazione degli interventi attraverso la stessa Port Authority, scelta che viene definita come una modalità rigida e priva di alternative.

Diritti in Comune, con la nuova capogruppo Giulia Contini, evidenzia inoltre criticità legate alla struttura organizzativa della società. “La struttura di Port Authority, infatti, è composta da un numero bassissimo di personale (si contano sulle dita di una mano)”, si legge, con un organico ritenuto insufficiente rispetto alle funzioni attribuite, tra cui la gestione delle vie navigabili, la manutenzione delle sponde e le operazioni di dragaggio.

Da parte del gruppo si sottolinea come, a fronte di queste condizioni, l’affidamento di interventi rilevanti venga considerato “non solo una scelta discutibile: è un atto di irresponsabilità politica”. E ancora: “Si prova ad erigere un gigante con i piedi di argilla: una costruzione imponente solo in apparenza, ma destinata a sgretolarsi al primo scossone”.

Non manca un passaggio sui tempi di realizzazione delle opere. Secondo quanto riportato, il primo lotto dei lavori sarebbe partito solo nel Gennaio 2026, mentre il secondo lotto è stato aggiudicato nei primi giorni di Aprile.


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