Cronaca Martedì 21 Luglio 2026 ore 10:27
Due locali sospesi sul litorale per 30 giorni

Provvedimenti del Questore per due attività a Calambrone e Marina di Pisa. Verifiche anche su sicurezza, lavoro e prevenzione incendi
PISA — Proseguono i controlli straordinari sul litorale pisano disposti nell'ambito delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'operazione, coordinata dalla Polizia di Stato e condotta insieme a Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Nas, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e Asl, ha interessato numerosi esercizi pubblici con verifiche sulle autorizzazioni, sul rispetto delle norme in materia di sicurezza, igiene, tutela dei lavoratori e regolarità fiscale.
Durante le ispezioni, i Vigili del Fuoco hanno disposto la sospensione dell'utilizzo degli impianti di cucina in tre esercizi pubblici, dopo aver riscontrato difformità rispetto alla normativa sulla prevenzione incendi. Contestualmente, la Polizia Locale di Pisa ha contestato le violazioni amministrative e le altre irregolarità di propria competenza, mentre gli altri enti coinvolti hanno svolto gli accertamenti previsti nei rispettivi ambiti.
Parallelamente, il Questore di Pisa ha disposto la sospensione per 30 giorni delle licenze di due esercizi commerciali del litorale attraverso l'applicazione dell'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Il primo provvedimento riguarda un locale situato a Calambrone. Secondo quanto riferito dalla Questura, l'attività istruttoria avrebbe evidenziato il ripetersi di situazioni ritenute idonee a compromettere l'ordine e la sicurezza pubblica, legate alle modalità di organizzazione degli eventi di pubblico spettacolo. Gli episodi avrebbero provocato ripetute situazioni di degrado urbano e disturbo della quiete pubblica nelle aree esterne al locale, rendendo necessario in più occasioni l'intervento delle forze dell'ordine.
Il secondo provvedimento è stato notificato a un esercizio di Marina di Pisa, dove, secondo la Questura, sarebbero stati organizzati più eventi di pubblico spettacolo senza le necessarie autorizzazioni. Dagli accertamenti sarebbe inoltre emersa una reiterata elusione delle procedure autorizzative previste dalla normativa di settore, con una situazione ritenuta potenzialmente pregiudizievole per l'ordine e la sicurezza pubblica e per la pubblica incolumità.
La sospensione prevista dall'articolo 100 del Tulps costituisce un provvedimento urgente finalizzato alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. La misura può essere adottata non solo nei confronti di esercizi frequentati abitualmente da persone ritenute pericolose, ma anche quando le modalità di gestione dell'attività o gli episodi verificatisi all'interno o nelle immediate vicinanze siano tali da creare situazioni di rischio. Nei casi più gravi o in presenza di reiterazione delle violazioni, può essere inoltre proposta al sindaco, tramite il prefetto, la revoca definitiva delle autorizzazioni commerciali.
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