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Attualità Venerdì 05 Giugno 2026 ore 17:30
Festa ed encomi per i 212 anni dei Carabinieri

Ricorrenza speciale per l'Arma, che celebra la propria fondazione. Boracchia: "Nel 2025 perseguiti 13.942 delitti: un lavoro silenzioso e determinato"
PISA — Il Comando provinciale dei Carabinieri di Pisa ha festeggiato il 212esimo anniversario della fondazione dell'Arma alla caserma "Sandulli Mercuro", cui ha partecipato non solo il comandante colonnello Ivan Boracchia, ma anche il prefetto Maria Luisa d'Alessandro e il sindaco di Pisa Michele Conti. Con loro, anche una rappresentanza di alunni della scuola primaria "Nicola Pisano".
La cerimonia si è aperta con la resa degli onori militari ai Carabinieri caduti: sul monumento a loro dedicato, il prefetto e il colonnello Boracchia hanno deposto una corona d’alloro. Dopodiché è stato letto il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo.
"La reputazione istituzionale di cui oggi l’Arma può fregiarsi è stata edificata in questi oltre duecento anni di storia sui sacrifici e sulla incondizionata dedizione al dovere di intere generazioni di Carabinieri che hanno attraversato la storia della nostra patria - ha detto il comandante Boracchia - ciascun Carabiniere sia, per il cittadino, il simbolo dello Stato, il volto della legalità e la mano tesa nei momenti di bisogno".
"Nel 2025, i Carabinieri del Comando provinciale di Pisa hanno perseguito 13.942 delitti, che costituiscono l’80,3% di tutti i reati denunciati nella nostra provincia - ha riportato - questo dato, più di tutti gli altri, rende l’idea del determinante lavoro che, silenziosamente e con estrema determinazione, svolgiamo giorno e notte, per 365 giorni l’anno".
Quindi, sono stati consegnati dal prefetto, dal presidente del Tribunale, dal procuratore della Repubblica e dal questore dei riconoscimenti ai militari dell’Arma che si sono distinti in attività di servizio. A cominciare dal maresciallo ordinario Paola Tedesco, che libera dal servizio ha evitato che un uomo compiesse l'estremo gesto. E ancora, il maresciallo Denny Capponi e il brigadiere capo qualifica speciale Antonio Luigi Pazzola, rispettivamente comandante della Stazione di Castelnuovo Valdicecina e addetto alla stazione di Larderello, impegnati in un'indagine per risalire agli autori di una rapina a due portavalori.
Riconoscimento anche per il Carabiniere Federico Veniur Salomi, della Stazione di Ponsacco, per aver fermato un fuggitivo nonostante questi avesse aperto il fuoco contro i militari. Infine, il maggiore attualmente in congedo Carlo Zingale e il Carabiniere scelto Domenico Serino, la cui attività investigativa ha portato a disporre una misura cautelare nei confronti di cinque minorenni ritenuti responsabili di rapine ai danni di coetanei.
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