Attualità Mercoledì 15 Luglio 2026 ore 13:44
"Galilei resta lo scalo strategico"

Sei realtà pisane contestano il nuovo Piano aeroporti e criticano la scelta di indicare Peretola come unico aeroporto strategico toscano
PISA — Il ruolo dell'aeroporto Galileo Galilei torna al centro del dibattito. Sei associazioni pisane hanno diffuso un documento congiunto per contestare l'impostazione del nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti, che individua Peretola come unico aeroporto strategico della Toscana. A firmare il comunicato sono il Comitato Piccoli Azionisti Toscana Aeroporti, l'Associazione degli Amici di Pisa, l'Associazione Ponte di Mezzo, la Compagnia di Calci, il Movimento O.P.I. e l'Associazione Madre Terra Nostra. Il documento è sottoscritto dal presidente degli Amici di Pisa, Franco Ferraro.
Il comunicato prende spunto dalle recenti dichiarazioni del presidente dell'Associazione Altero Matteoli, Emilio Brogi, che aveva definito il Galilei il vero aeroporto della Toscana per il ruolo svolto nello sviluppo turistico ed economico della regione. Una posizione che Ferraro condivide e rilancia.
"Gli rispondiamo condividendo pienamente l’analisi proposta, che abbiamo affrontato più volte in Conferenze e Convegni, implementandola ed inserendola nei complessi problemi infrastrutturali di cui soffre la Costa, di cui il Galilei dovrebbe essere il volano di sviluppo", ha detto Ferraro.
Nel documento vengono richiamati anche i dati Enac del 2019, utilizzati per la predisposizione del nuovo Piano nazionale degli aeroporti. Secondo Ferraro, il Galilei occupava il settimo posto in Italia per il traffico cargo ed era tra i dodici aeroporti che movimentavano l'80% del traffico passeggeri nazionale, con oltre 5,3 milioni di passeggeri. Viene inoltre ricordato come l'ampliamento del terminal, previsto già dal 2014, sia stato avviato soltanto negli ultimi anni.
Da qui la domanda rivolta direttamente all'Enac.
"Perché ENAC, pur di fronte ai lusinghieri dati di Pisa, la penalizza a favore di Firenze, nel suo nuovo PNA e considera il nuovo aeroporto come già esistente e lo qualifica unico aeroporto strategico della Toscana?", ha aggiunto Ferraro.
Il presidente degli Amici di Pisa affronta poi anche la vicenda del ricorso al Tar contro il progetto del nuovo aeroporto di Firenze. Nel comunicato ricorda come il Consiglio comunale di Pisa ne avesse approvato all'unanimità la presentazione, ma il ricorso non venne poi notificato. Ferraro si interroga sui tempi del parere dell'avvocatura comunale e critica quello che definisce il silenzio della politica cittadina sulla vicenda.
Secondo Ferraro, l'unica iniziativa legale sarebbe stata quella promossa dagli Amici di Pisa, con un ricorso successivamente integrato alla luce del cosiddetto "Decretino 253", ritenuto funzionale all'iter del nuovo aeroporto fiorentino.
Il documento si conclude con un ringraziamento a Emilio Brogi e con un nuovo appello a favore del Galilei.
"Come vede Presidente Brogi, l’arroganza politica fiorentina è aiutata dal citato vezzo locale pisano. A Pisa solo la nostra Associazione ha presentato il Ricorso al TAR, reiterandolo per motivi aggiunti, alla luce del Decretino 253, emesso per evitare il giudizio europeo sulla fattibilità del nuovo aeroporto fiorentino di 2200 metri. Grazie comunque della sua onestà intellettuale", ha concluso Franco Ferraro, presidente dell'Associazione degli Amici di Pisa, a nome delle associazioni firmatarie del comunicato.
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