Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:40 METEO:PISA10°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
martedì 25 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
«Stupido figlio di p...», la gaffe di Biden che insulta un giornalista a microfono acceso

Attualità domenica 22 novembre 2015 ore 18:00

I migranti fanno impresa

Sono quaranta richiedenti asilo a cui fu proposto un progetto dedicato alla valorizzazione dell'orto toscano. Hanno già commesse per migliaia di euro



PISA — Quaranta richiedenti asilo che oggi hanno commesse per oltre ventimila euro e sono pronti a mettersi in proprio.

A tre mesi dal corso sull'orticoltura toscana, il gruppo dei migranti dell'Associazione Ortipisani è pronto a diventare una piccola impresa agricola.

Durante il Convegno “Dall'incolto al fertile: svegliare le energie assopite” che si terrà giovedì 26 novembre alle 10 al Museo Radico/Pescatori di Rigoli, l'associazione Ortipisani, alla presenza dell'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi presenterà i primi risultati del corso partito lo scorso agosto ed organizzato insieme al Comune di San Giuliano Terme, alla Società della salute e alla cooperativa Arnera.

L'associazione Ortipisani ha proposto ad un gruppo di 40 richiedenti asilo un percorso dedicato alla valorizzazione dell'Orto Toscano, del cibo e delle tradizioni della nostra Regione.

I migranti hanno seguito quotidianamente lezioni sulle tecniche di coltivazione, sul germoplasma toscano, sul cibo e sul diventare impresa.

L'obiettivo è stato di recuperare dai terreni incolti, e da aree di mercato trascurate una nuova linfa vitale: oggi hanno commesse per oltre 20mila euro, che potranno essere soddisfatte nei prossimi mesi, ottenendo tre “piccioni con una fava”: la rigenerazione di terreni abbandonati, la produzione di cibo di qualità, la cura e la difesa del territorio.

L'area del cibo vale, per la cosiddetta Pianura pisana (comuni di Pisa, San Giuliano, Vecchiano, Cascina) oltre 300 milioni d'euro, che ogni anno prendono il treno, l'aereo o i tir per andare via dal nostro territorio, che compra dai territori fuori provincia il 95 per cento di ciò che mangia.

Ciò in contraddizione con la produzione agricola locale che supera ampiamente i consumi, ma che viene destinata a produrre soprattutto cibo per animali e che, a sua volta, viene spedita lontano.

Eppure in quest'area il recupero dei terreni incolti e del mercato del cibo locale ha una potenzialità economica ancora inesplorata che il Progetto Migranti dell'Associazione Ortipisani vuole “svegliare”, certi di trovare molti alleati dell'etica e del piacere del buon cibo.

Di questo si parlerà nel Convegno e si farà il punto sulle nuove risorse applicabili all'avvio di una attività agricola.  


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Dal bollettino regionale i dati che fotografano l'andamento dell'epidemia nelle ultime ventiquattro ore. Altri due decessi in provincia di Pisa
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Chi mette al centro la persona

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Attualità