QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 23° 
Domani 20° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
sabato 23 marzo 2019

Politica martedì 12 febbraio 2019 ore 17:41

Interrogazione parlamentare sul caso Doroni

La ha presentata la deputata Pd Lucia Ciampi in relazione alle frasi scritte su facebook dal professore pisano:"Razzismo e offese"



PISA — “Una vicenda incresciosa che umilia la scuola e le istituzioni – dichiara la Deputata PD, Lucia Ciampi - E’ il momento di chiamare le cose con il proprio nome. Chi fa commenti come quelli del Prof. Doroni che parla di ‘crani da fracassare’, dell’ANPI come un ‘bubbone da gettare ai cani randagi’, della Kyenge come una ‘scimmia berciante’ è xenofobo, razzista e istiga all’odio. Sono frasi inammissibili per chiunque, non importa dove sono state scritte. I post di Facebook sono pubbliche piazze dove parlare di sé, non luoghi privati in cui nascondere le proprie opinioni. Ed è ancor più grave se a farlo è un professore di italiano e storia di un istituto superiore. Una persona del genere difficilmente può trasmettere cultura ai propri studenti. Il principio base di ogni cultura è il rispetto e chi non ha rispetto non può trasmettere cultura. Un’equazione molto semplice per cui ho depositato un’interrogazione in Parlamento per chiedere di avviare un’ispezione in relazione al comportamento di Stefano Doroni in qualità di docente di un istituto pubblico”.

La Deputata Dem non risparmia critiche neppure all’amministrazione pisana: “Pensare di invitare ad un evento pubblico che aveva l’intenzione di commemorare la Giornata del Ricordo un relatore come il Prof. Doroni è inqualificabile. Andrea Buscemi dimostra, ancora una volta, di non essere all’altezza della carica istituzionale che gli è stata affidata. Non basta certo dichiarare che non era a conoscenza di certe espressioni, considerato che egli stesso ha ammesso di essere un grande amico di Stefano Doroni. Ebbene gli amici si scelgono, anzi, come si suol dire, gli amici sono la famiglia che ci si sceglie. E un amico di Buscemi con i suoi pensieri e le sue parole ha esposto la città di Pisa ad un’altra gogna pubblica. La città di Galileo, della Scuola Normale Superiore, del sapere è di nuovo salita alla ribalta nazionale come luogo in cui covano ignoranza e intolleranza, una città in cui si cerca di dar voce a portatori di questi disvalori. Un’assessore alla cultura con un minimo di orgoglio personale avrebbe già dovuto dimettersi dopo aver trascinato Pisa in questa volgare querelle. D’altra parte con un Sindaco ombra come Michele Conti, tutto pare essere tollerato. Il primo cittadino ha solo tenuto a precisare che questa iniziativa era stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura poi, come sempre, è svanito. Quando ci sono da prendere decisioni serie e importanti, il primo cittadino si eclissa, diventa l’uomo invisibile. Pochi giorni fa il caso Laurora in Consiglio Comunale che non onora la memoria delle vittime della Shoah, adesso un professore razzista invitato per celebrare la Giornata del Ricordo. Il Sindaco Conti non fa niente se non prendere le distanze. Pisa merita di meglio” conclude la deputata PD, Lucia Ciampi.  



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Cronaca