Attualità Domenica 18 Gennaio 2026 ore 08:30
L'investitura dei Capitani apre l'anno del Gioco del Ponte

Investitura ufficiale per i Capitani delle Magistrature delle Parti di Mezzogiorno e di Tramontana. Bedini: "Per l'evento 2025 spesi 220mila euro"
PISA — Si è svolta in Logge di Banchi la cerimonia ufficiale di investitura dei Capitani delle Nobili Magistrature del Gioco del Ponte, L'appuntamento che apre l’anno giocopontesco. Durante la cerimonia, alla presenza delle autorità cittadine, dei rappresentanti delle Parti di Mezzogiorno e Tramontana e dei figuranti in costume storico, si è svolta l’investitura dei Capitani delle dodici Magistrature. Quindi, alla conclusione, il corteo storico del Gioco del Ponte si è diretto alla Chiesa di Sant’Antonio, dove si è celebrata la messa per la festività di sant’Antonio abate, celebrazione eucaristica prefestiva promossa dall’Associazione Amici del Gioco del Ponte.
Per quanto riguarda la Parte di Mezzogiorno, per Sant’Antonio è stato scelto Massimo Balducci, quindi per San Martino Aldemaro Marsili, per i Delfini Marco Falugi, per i Dragoni Paolo Vaghetti, per i Leoni Alessio Del Cistia e, per San Marco, Jonathan Rosellini. Quindi, per la Parte di Tramontana, per Santa Maria è stato investito Vincenzo Liguori, per San Francesco Manrico Giusti, per San Michele Alessio Ricci, per Mattaccini Davide Rossi, per i Satiri Massimiliano Signorini e per Calci Steve Conti.
"La festa di sant’Antonio abate è una ricorrenza importante nella nostra cultura, e lo è in particolar modo per Pisa dove, oltre alle molteplici valenze che ha anche altrove, presenta una peculiarità speciale: la tradizione vuole che a partire dal XVII secolo a Pisa proprio in questo giorno si svolgesse una prova del Gioco del Ponte, la cosiddetta battaglia dei ragazzi: era l’inizio dell’anno per il Gioco - ha detto Filippo Bedini, assessore alle Tradizioni della storia e dell’identità di Pisa - ecco perché oggi è anche l’occasione giusta per presentare i risultati del lavoro sul Gioco fatti nel 2025. Per l’organizzazione dell’evento sono stati spesi complessivamente 220mila euro, cui vanni aggiunti gli investimenti per gli acquisti. In questo senso, nell’anno appena concluso abbiamo compiuto un passo avanti fondamentale nel progetto di rinnovo e sistemazione del parco costumi e accessori intrapreso nel 2018".


"Sono stati acquistati ben 59 nuovi costumi della Mostra delle truppe del Gioco del Ponte - ha concluso - si tratta in particolare dei costumi dei corpi delle guardie al campo con corazza sia di Mezzogiorno che di Tramontana, ridotti male da decenni di utilizzo. A questi si aggiungono importanti accessori, ma anche nuove fustelle e timbri per la lavorazione e il taglio della pelle e una nuova macchina taglia e cuci per la sartoria. Questi ultimi acquisti possono sembrare dettagli, ma sono invece elementi fondamentali per una accurata compiutezza dei costumi che, ispirati alla moda spagnola del Seicento, sono ricchi di particolari e sfarzosi".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI













