QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 9° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
venerdì 15 novembre 2019

Attualità martedì 02 luglio 2019 ore 10:21

La bandiera Rainbow sventola in piazza

La Provincia aderisce al Toscana Pride. Fino a sabato 6 luglio la bandiera rainbow sventolerà dal palazzo sede dell'Ente



PISA — La bandiera Rainbow sventolerà dal Palazzo della Provincia di Pisa in piazza Vittorio Emanuele,  fino a sabato 6 luglio, giorno del Toscana Pride, a testimoniare l'adesione dell'amministrazione provinciale alla manifestazione che quest'anno si svolgerà a Pisa.

Ad issare la bandiera sono stati il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, il portavoce del Toscana Pride Junio Aglioti Colombini e la consigliera provinciale Olivia Picchi

"Un segnale forte - sottolinea una nota degli organizzatori del Toscana Pride- che va a rafforzare l’adesione alla grande manifestazione dell’orgoglio e della visibilità Lgbtqia+ da parte di molti comuni del pisano: 19 su 37 (Bientina, Calci, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme Lari, Castelfranco di Sotto, Montecatini Val di Cecina, Montopoli in Val d'Arno, Palaia, Pontedera, Ponsacco, Santa Croce sull'Arno, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Luce, Terricciola, Vecchiano, Vicopisano e Volterra). Tra di esse anche Il Comune di Casciana Terme Lari, che contestualmente ha deliberato l’adesione alla Rete Ready, la Rete delle Amministrazioni contro le discriminazioni. Mentre i Comuni di Vecchiano e Calcinaia hanno esposto o esporranno una bandiera rainbow da un palazzo pubblico".

Il Toscana Pride, nel quarantesimo anniversario della nascita del movimento, nel 2019 si tradurrà in iniziative su tutto il territorio regionale e in una parata conclusiva che vedrà protagonista la nostra città di Pisa, il prossimo 6 luglio. 

"Una centralità per il nostro territorio - afferma il presidente della Provincia Massimiliano Angori - che esalta ulteriormente l'adesione ufficiale della Provincia di Pisa alla manifestazione, tramite la concessione del patrocinio da parte del nostro Ente. La nostra adesione simboleggia la volontà di abbracciare questo percorso, per chiedere pari diritti e pari doveri, ispirati dagli ideali di laicità, autodeterminazione e inclusione" 

“In un momento storico in cui assistiamo a nuove ondate di violenza istituzionale, fatte di prove muscolari e discorsi d’odio contro chiunque sfida la “norma”, ripartiamo dalle nostre radici. Stonewall e la manifestazione di Pisa del 1979 ci ricordano che di fronte all’oppressione non c’è altra risposta se non la ribellione, una ribellione favolosa che si sottrae alla normalizzazione e che sovverte lo stigma – commenta Junio Aglioti Colombini, portavoce del Toscana Pride 2019 - il 6 luglio scenderemo nelle strade di Pisa per occupare uno spazio fisico e politico in cui ribadire che lì dove vengono negati diritti civili e sociali, dove si alzano muri e barriere per normare corpi e desideri “non conformi”, dove porti chiusi lasciano affondare i valori della solidarietà e dell’accoglienza; lì noi saremo come comunità che resiste e che lotta unita per essere libera. Lo facciamo nel segno di Marsha e di Sylvia e di tutte le favolose ribelli che alla norma si sono sottratte.”

Il percorso. La parata partirà da Via Benedetto Croce con ritrovo alle 16. Il corteo si snoderà per le strade del centro percorrendo piazza Toniolo, via Ceci, via Bovio, lungarno Galilei, Ponte di Mezzo, lungarno Pacinotti per concludersi in Piazza Carrara. Quest’anno è previsto un lungo corteo animato da ben 11 carri delle associazioni LGBTQIA+: Ireos comunità queer autogestita, Azione Gay e Lesbica Firenze, Chimera Arcobaleno Arcigay Arezzo e l'immancabile trenino delle Famiglie Arcobaleno. Presenti anche altre realtà associative: gli studenti di Sinistra Per..., il circolo Arci Rinascita, Cantiere Sanbernardo e, con una limousine, Vita da Coach di Marialuisa Fagiani. Inoltre sfileranno anche realtà commerciali quali TheSister Events, Mamamia e Gulp! Firenze insieme ad Enjoy Grosseto. La novità di quest’anno è la collaborazione con la onlus #VorreiPrendereilTreno che fornirà un gruppo di volontari ed eventuali accompagnatori disponibili a favorire l'accesso e la partecipazione alla parata a persone con abilità motorie ridotte o altre forme di disabilità. Tutto l’evento sarà accessibile anche ai non udenti grazie alle interpreti Lis Ilaria e Isabella che saranno presenti sul palco. La chiusura dell'evento sarà affidata alle parole delle madrine Porpora Marcasciano e Andrea Pini e del portavoce del Comitato Toscana Pride Junio Aglioti Colombini e ai rappresentanti di Arci, Cgil, Uisp a Anpas, sostenitori del progetto Toscana Pride. Prevista anche una incursione a sorpresa di Agedo, l’associazione dei genitori e amici degli omosessuali. Gran finale con l’esibizione di Choreos il Coro Lgbtq* di Ireos Firenze. Quaranta elementi che a cappella intoneranno tre straordinari brani che hanno fatto la storia della musica internazionale.



Tag

Segre, sindaco di Pescara: «Il 27 gennaio cittadinanza onoraria»

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Politica

Attualità