Attualità Domenica 26 Luglio 2026 ore 06:50
La seconda vita del parco della Cittadella

Inaugurato l'intervento realizzato grazie al Pnrr sull'area da 55mila metri quadrati: non solo verde, ma anche un'arena e una struttura ricettiva
PISA — Visite guidate, animazione per bambini, il concerto dell'Orchestra Giovanile della Toscana e tanto altro. Così è stata l'inaugurazione del nuovo parco urbano della Cittadella, l'intervento finanziato dal Pnrr per 7 milioni di euro e uno dei principali cantieri sostenuto dalle risorse europee del Next Generation Eu in tutta la città.
"Con l'inaugurazione del nuovo Parco Urbano della Cittadella – ha dichiarato il sindaco Michele Conti - "Restituiamo finalmente ai pisani un luogo di straordinario valore storico, ambientale e identitario - ha commentato il sindaco Michele Conti - recuperato dopo decenni di degrado e trasformato in uno spazio verde, accessibile e pensato per tutti. Grazie alle risorse del Pnrr abbiamo realizzato un grande parco pubblico affacciato sull'Arno, destinato a diventare punto di riferimento per giovani, famiglie e turisti, capace di collegare idealmente e fisicamente il circuito dei Lungarni con l'area monumentale di Piazza dei Miracoli. Pensato come uno spazio multifunzionale, al suo interno ci sono con aree verdi e aree gioco per i bambini, arena dedicata agli spettacoli con anfiteatro, l'area archeologica che ricorda l’importanza storica del luogo e, infine, la riqualificazione della ex piscina del Michelucci, che si è stata trasformata in una bellissima struttura con funzione di bar e ristorante".
"In molte realtà italiane i ritardi e le difficoltà hanno rallentato il percorso - ha aggiunto - Pisa, invece, è riuscita a rispettare gli impegni e a portare avanti un programma di investimenti che sta cambiando il volto della città. I frutti di questo impegno sono tangibili oggi con il nuovo parco della che migliora la qualità della vita dei cittadini, rafforza l'offerta turistica e culturale di Pisa e rappresenta un ulteriore tassello del percorso di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti in questi anni".
L’area della Cittadella ricopre una superficie complessiva di 55mila metri quadrati, con due lati delimitati dalle mura storiche, uno su cui si affacciano edifici storici come gli ex Macelli, le Stallette e gli Arsenali Medicei.
Nello specifico, l’intervento ha previsto la realizzazione di un’ampia area a verde pubblico destinata alla fruizione collettiva, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie. Il parco è stato attrezzato con un’area giochi accessibile e inclusiva, mentre per ospitare eventi culturali e ricreativi è stata realizzata un’arena all’aperto, destinata a manifestazioni pubbliche e concerti. E ancora, è stata realizzata una struttura ricettiva con servizio di bar e ristorazione, concepita per garantire la piena fruibilità dell’area e valorizzare la presenza degli Arsenali Repubblicani.
Il progetto ha previsto inoltre la realizzazione di un’area archeologica con finalità didattiche e divulgative, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio storico e al potenziamento dell’offerta turistica del territorio. L’intero parco è stato progettato secondo i principi dell’accessibilità universale, con percorsi pedonali privi di barriere architettoniche e una rete di percorsi ciclabili che consentono una fruizione sicura e inclusiva da parte di tutti gli utenti.
"Questo progetto - ha spiegato l’architetto Fabio Daole che ha curato la realizzazione dell’opera - nasce dalla storia di questo luogo che è la storia della città quando Pisa era l'antica Repubblica Marinara, come raccontano le grandi arcate degli Arsenali. Il primo progetto importante di realizzazione del parco è quello di Michelucci del 1958, che noi come Comune abbiamo seguito fedelmente nel recupero delle aree. Abbiamo creato intorno all’area centrale questo grande giardino fiorito con oltre 13mila fioriture eD erbacee perenni che saranno attrattori di biodiversità. Poi abbiamo realizzato il restauro dell'edificio di Michelucci, trasformandolo in un ristorante di grandi qualità architettoniche, dove abbiamo cercato di integrare la struttura esistente. Dall’altra parte abbiamo realizzato un grande parco attrezzato per tutti i bambini di 1.500 metri quadri, con due aree e i gazebi attrezzati accessibili, dove abbiamo messo oltre 100 grandi alberature proprio per aumentare le zone d'ombra".
Infine, nel parco è presente anche un'area archeologica, dove rimangono da completare i percorsi pedonali accessibili all’interno dello scavo, secondo un progetto aggiuntivo finanziato con risorse del Comune sulla base delle indicazioni fornite dalla Soprintendenza. Qui, dalla letteratura e dagli studi sulla Pisa medioevale, emerge che sorgevano 80 arcate nell'area della Terzana. Lo scavo archeologico effettuato ha riportato alla luce le fondazioni degli antichi arsenali di origine medievale. L'obiettivo è quello di costituire un’area di documentazione storica della Terzana, oltreché realizzare un parco archeologico medioevale della Pisa Repubblicana.
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