Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:PISA10°20°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
domenica 17 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Tensione al corteo no Green pass di Milano, la protesta non si ferma e partono le cariche della polizia

Attualità martedì 18 luglio 2017 ore 13:06

L'algoritmo che fa la spesa in Toscana

Un fermo immagine del video divulgativo di Tx-means

Il Kdd Lab ha sviluppato Tx-means, l’algoritmo in grado di analizzare il comportamento dei clienti di un supermercato



PISA — Afferrare il carrello, lasciarlo scivolare fino all’ingresso del supermercato, fermarsi per un attimo per pensare a quali oggetti comprare. E se in questa situazione ci fosse qualcuno in grado di suggerirci che cosa mettere nel carrello?

A partire anche da questa suggestione un gruppo di ricercatori del Kdd Lab laboratorio congiunto di Università di Pisa e Isti-Cnr, ha sviluppato TX-means, un algoritmo in grado di analizzare il comportamento di un gran numero di clienti di un supermercato fino a capire quale sarà la loro prossima spesa.

“Ogni cliente ha le proprie caratteristiche. C’è chi acquista sempre le stesse cose, chi differenzia, chi fa una spesa più importante in un determinato giorno della settimana e così via - racconta Riccardo Guidotti, ricercatore al Kdd. Riuscire a interpretare questa complessità rappresenta una sfida interessante”.

Così Guidotti e colleghi hanno messo a punto l’algoritmo e l'hanno testato sui dati dei supermercati di UniCoop Tirreno.
“TX-means in modo completamente automatico è riuscito a interpretare i dati della spesa di decine di migliaia di clienti, per un totale di oltre 2 milioni di carrelli della spesa - prosegue - Per capire di quali oggetti hanno bisogni i diversi clienti, il sistema raggruppa i carrelli con caratteristiche simili e per ogni gruppo individua una spesa-tipo".

Questo tipo di algoritmi può rivelarsi strategico in una grandissima varietà di campi. “Con lo stesso metodo si possono analizzare le terapie farmacologiche dei pazienti di un ospedale o le pagine visitate a partire da un motore di ricerca”, conclude Guidotti, che il mese prossimo volerà ad Halifax, in Canada, per presentare Tx-means alla prestigiosa conferenza internazionale Kdd2017.

Gli autori del paper, che compaiono anche nel video divulgativo che racconta che cos’è e come funziona TX-means in 3 minuti, sono Riccardo Guidotti, Anna Monreale, Mirco Nanni, Fosca Giannotti e Dino Pedreschi.

Alla conferenza Kdd2017, una giuria assegnerà il best video award scegliendo fra quelli più popolari. Per sostenere il video dei ricercatori pisani basta mettere un “mi piace” su Youtube e condividerlo attraverso i social.

Clustering Individual Transactional Data for Masses of Users
Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il corteo organizzato dal comitato Porta Fiorentina e dall'associazione Sguardo di vicinato ha sfilato da via Cattaneo fino in zona stazione
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Don Andrea Pio Cristiani

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Sport

Attualità