Cronaca Lunedì 10 Agosto 2026 ore 11:38
L'Università piange Sergio Giudici

Lutto all'Università di Pisa per la scomparsa del docente e ricercatore, primo direttore del Museo degli Strumenti di Fisica, volto della divulgazione
PISA — Lutto nel mondo accademico e scientifico pisano per la scomparsa di Sergio Giudici, nato nel 1967, docente e ricercatore dell'Università di Pisa e associato alla Sezione pisana dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. È stato anche il primo direttore del Museo degli Strumenti di Fisica, contribuendo negli anni a portare la scienza fuori dalle aule universitarie e ad avvicinarla a migliaia di giovani.
Laureato all'Università di Torino e successivamente perfezionatosi alla Scuola Normale Superiore, Giudici aveva partecipato agli esperimenti NA48 e NA62 del CERN, lavorando nel campo della fisica delle particelle e approfondendo in particolare i metodi Monte Carlo. Da questa esperienza era nato anche un corso universitario dedicato proprio a questi metodi, rivolto agli studenti di fisica delle particelle e di fisica medica.
Una parte importante della sua attività è stata dedicata alla divulgazione scientifica. Nel 2014 era diventato responsabile della Ludoteca Scientifica, iniziativa capace ogni anno di coinvolgere migliaia di studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Un percorso proseguito con la nascita del Museo degli Strumenti di Fisica del Sistema Museale d'Ateneo, del quale Giudici è stato il primo direttore.
Sotto la sua guida sono cresciute le attività rivolte alle scuole e alla cittadinanza. Tra le iniziative alle quali aveva contribuito figurano il Festival Luna50, organizzato nell'estate del 2019, e il Festival di Teatro e Scienza "Immagina" del 2025. Giudici era stato inoltre tra i promotori della progettazione iniziale e del coordinamento per l'Università di Pisa di STEM UP, progetto di orientamento e formazione nelle discipline scientifiche sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale.
Il rapporto continuo con il mondo scolastico lo aveva portato a occuparsi anche della formazione degli insegnanti. Aveva partecipato alla nascita del corso di laurea rivolto ai futuri maestri e alle future maestre, contribuendo alla progettazione e alla docenza dell'insegnamento di Fondamenti e didattica della fisica e della chimica.
Alla ricerca scientifica Giudici affiancava anche un forte interesse per la musica, in particolare quella barocca. Un legame che aveva trasformato in attività divulgativa attraverso incontri dedicati al rapporto tra musica e scienza e con la pubblicazione del volume "Musica, scienza e linguaggio".
Le colleghe e i colleghi del Dipartimento di Fisica, della Sezione di Pisa dell'INFN, del Museo degli Strumenti di Fisica, del Sistema Museale di Ateneo e del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria lo ricordano "con profondo affetto e gratitudine per la generosità, l’entusiasmo e la dedizione con cui ha saputo condividere la sua conoscenza e le sue passioni".
La camera ardente sarà aperta lunedì 11 Agosto, mattina e pomeriggio, all'Hospice di via Garibaldi a Pisa. Le esequie si terranno invece a Rivoli, in provincia di Torino, alle 15.45.
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