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Attualità Giovedì 07 Maggio 2026 ore 12:30
Di Fido mi fido, pet therapy per i più piccoli

L'associazione Barbara Capovani e Agbalt, insieme alle unità cinofile K9 di Pisa, offre un servizio per i piccoli residenti dell'Isola dei Girasoli
PISA — Prende avvio dal residence "Isola dei Girasoli" il progetto "Di Fido mi fido", dedicato alla socializzazione interspecifica e promosso dall'associazione Genitori per la cura e l'assistenza ai bambini affetti da leucemia o tumore insieme all'associazione Barbara Capovani e alle unità cinofile della sezione nazionale unità cinofile K9 di Pisa.
"Il progetto nasce con l'obiettivo fondamentale di offrire ai piccoli ospiti momenti di spensieratezza e un necessario distacco emotivo dal contesto sanitario e dalle terapie invasive - hanno spiegato dall'associazione Barbara Capovani - attraverso l’attività ludica e la convivenza con i cani, i ragazzi potranno scoprire un legame speciale, imparando a vedere nell'animale un grande amico e un supporto costante. Allo stesso tempo il progetto nasce per stare accanto anche ai genitori, offrendo un po' di leggerezza nella gestione quotidiana del percorso di cura".
Il percorso si svilupperà per tutto il 2026: per garantire i massimi standard di sicurezza e qualità, il progetto si avvale di unità cinofile verificate e della partecipazione di personale certificato in Interventi Assistiti con Animali. "Questa collaborazione sancisce un legame profondo tra le realtà coinvolte - hanno aggiunto - nel solco dell’eredità umana e professionale della dottoressa Barbara Capovani. Uno dei temi a lei più caro è sempre stato, infatti, prendersi cura delle sofferenze connesse a condizioni patologiche, attraverso iniziative di supporto rivolte ai pazienti oncologici e psichiatrici".
Proprio per questo, l'associazione dei genitori Agbalt e l’associazione Capovani hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’intento di realizzare un servizio permanente di pet therapy ai pazienti dell’Unità di Oncoematologia pediatrica residenti nel residence. "L'impegno dell’associazione Barbara Capovani guarda inoltre al futuro - hanno concluso - stiamo infatti sostenendo le spese per la formazione delle figure professionali necessarie a rendere il servizio di Interventi Assistiti con Animali strutturale e permanente, estendendolo a partire dal 2027 anche ai pazienti del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura".
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