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sabato 23 febbraio 2019

Politica giovedì 18 gennaio 2018 ore 12:35

Fontanelli "Io candidato? Ho già dato"

Paolo Fontanelli

Il deputato di Liberi e Uguali Paolo Fontanelli sulla corsa a sindaco di Pisa :"Serve un candidato che allarghi il più possibile e che sia espansivo"



PISA — Paolo Fontanelli torna a parlare della situazione politica locale. A Pisa si voterà a giugno per eleggere il nuovo sindaco e il centro sinistra non ha ancora un candidato.

Il Pd finora non ha individuato un nome unitario da sottoporre agli alleati. Da cosa è dipeso secondo lei?

"Dal fatto che il Pd ha una difficoltà che denota una carenza di governo e di direzione. E' sempre più un partito fatto per pezzi, con vari gruppi, dove manca una discussione collegiale e dunque ha una incapacità di scegliere".

Sembra di capire che la strada sia in salita

"Il problema è legato al metodo. Non si può dire a Mdp, potenziale alleato, che c'è una rosa di nomi e tocca a noi la scelta. Non posso certo togliere le castagne dal fuoco al Partito Democratico"

Però ci sono le elezioni vicine

"Certo ed è fondamentale l'orizzonte di centrosinistra. Le ultime amministrative ci insegnano che i ballottaggi possono essere rischiosi. Per questo serve un candidato che allarghi il più possibile e che sia espansivo"

Qualche idea?

"Nomi non ne faccio ma idee in testa ce ne ho, anche di persone legate alla società civile. Ovviamente bisogna sondarne la disponibilità, fare il sindaco non è una cosa semplice"

E se chiedessero a lei di riprovarci?

"Io su quell'esperienza ho già dato e non vorrei tornarci. Ho dato la mia disponibilità per le elezioni politiche e vediamo che succede. Poi, ovviamente, se ci sono proposte si valutano".

Ma i tempi stringono o no per Pisa?

"Vorremmo come Mdp che si aprisse un dibattito vero. Ho dei dubbi sulla tempistica. Secondo me non è un ragionamento da fare adesso, in piena campagna elettorale, con tutte le difficoltà del caso. Dopo il voto del 4 marzo misureremo anche quanto vale Liberi e Uguali. Se, come mi auguro, saremo una forza robusta, ci potremmo sedere ad un tavolo col Pd, per una discussione senza veti."


Alessandro Turini
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