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mercoledì 26 febbraio 2020

Cronaca sabato 18 gennaio 2020 ore 18:00

Parcheggi di Cisanello, ancora auto danneggiate

La denuncia del Nursind: "Ancora auto danneggiate al parcheggio AOUP del ponte delle bocchette. E questa volta in pieno giorno"



PISA — "Ancora auto danneggiate al parcheggio Aoup del ponte delle Bocchette. E questa volta in pieno giorno. Due auto, una di una infermiera montata in servizio alle 7 di questa mattina e una di un medico, con i finestrini sfondati in pieno giorno" denuncia Daniele Carbocci, Segretario amministrativo nazionale e Segretario Territoriale Nursind Pisa, rinnovando l'allarme sicurezza ai parcheggi dell'ospedale di Cisanello.

"Ormai i dipendenti che debbono parcheggiare al ponte delle Bocchette sono rassegnati - prosegue il segretario Nursind - a lavorare con l’ansia di tornare al parcheggio e trovare l’auto danneggiata. Quello che sta veramente mandando su tutte le furie i dipendenti è che l’azienda, lungi da cercare di risolvere il problema, emana da giorni disposizioni a dir poco cervellotiche sugli accessi al presidio e sulle modalità di parcheggio".

Il riferimento di Carbocci è alle nuove disposizioni Aoup per la sosta dei dipendenti che abbiamo riportato nell'articolo Ospedali, nuove regole per parcheggi dipendenti.

"In questa situazione di allarme - commenta Carbocci -, l’azienda ha disposto che gli infermieri che montano in servizio alle 14 e poi sono reperibili per la notte, non possano più entrare in auto in ospedale ma parcheggiare fuori. Questo vuol dire che se un infermiera rimane in sevizio in reperibilità per una urgenza e smonta per questo alle 3 di notte, debba farsi tutta sola il tratto per andare a recuperare l’auto dove avrà avuto la fortuna di trovare parcheggio alle 14. Con questo servizio di sicurezza che ci troviamo non è davvero una cosa piacevole".

"Il tutto - conclude - senza che l’azienda stia muovendo un dito sugli accessi in auto dei dipendenti senza nessuna autorizzazione. Peraltro il paradosso è che molti dipendenti delle ditte appaltatrici di servizi in AOUP, entrano all’interno del presidio con le loro auto, gli addetti alla vigilanza parcheggiano accanto ai gabbiotti degli accessi, e i dipendenti AOUP costretti nei parcheggi lontani e insicuri. Dopo Questo nuovo episodio l’azienda ha il dovere di intervenire in modo adeguato e garantire la sicurezza dei dipendenti. Se così non sarà ci troveremo costretti a proclamare lo stato di agitazione e uno sciopero".

Tutto questo nonostante che il Prefetto di Pisa abbia disposto controlli più serrati ai parcheggi di Cisanello da parte delle forze di polizia.



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