Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 13:01 METEO:PISA10°22°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Sabato 04 Aprile 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
La biblioteca senza libri del presidente Trump: un grattacielo con la sua statua d'oro e un Boeing
La biblioteca senza libri del presidente Trump: un grattacielo con la sua statua d'oro e un Boeing

Attualità Sabato 04 Aprile 2026 ore 12:23

Potere al Popolo chiede le dimissioni del Questore

Potere al Popolo attacca Barilaro dopo lo spostamento del presidio del 2 Aprile. Al centro sicurezza e diritto di manifestare in città



PISA — Si infiamma confronto politico in città dopo le prescrizioni imposte dalla Questura in occasione della manifestazione del 2 Aprile. Un provvedimento che ha portato allo spostamento dell’iniziativa inizialmente prevista in piazza XX Settembre verso piazza Garibaldi, con modalità statica e orari definiti. Di fatto una contromanifestazione dopo le aggressioni della scorsa settimana ad Azione Universitaria, recatasi proprio il 2 aprile a parlare in Comune.

Nel documento firmato dal Questore si evidenzia la necessità di garantire l’ordine pubblico, anche alla luce della concomitanza con altre iniziative e dei precedenti episodi che avevano richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. La decisione viene motivata con l’esigenza di assicurare il regolare svolgimento degli eventi e prevenire situazioni di rischio.

Una scelta che però ha sollevato una dura presa di posizione da parte di Potere al Popolo. "Il fatto grave resta il divieto apposto dal questore nei confronti di un presidio antifascista regolarmente comunicato, che non può essere liquidato come un semplice atto amministrativo: è una scelta grave che colpisce direttamente le libertà costituzionali, mettendo in discussione il diritto di riunione (art. 17) e la libertà di espressione (art. 21)."

Nel comunicato si parla apertamente di responsabilità politiche e si punta il dito contro la gestione dell’ordine pubblico in città. "Non si tratta di errori, ma di responsabilità precise e di un ruolo politico agito anche dal responsabile dell’ordine pubblico che ha disposto un spiegamento di forze dell’ordine che dalle prime ore della mattina hanno militarizzato il centro cittadino, fino a ben oltre la durata dell’assemblea antifascista in Piazza Garibaldi."

Il movimento denuncia inoltre un clima che, a suo giudizio, favorirebbe le realtà neofasciste. "Ostacolare un’iniziativa antifascista equivale, nei fatti, ad operare contro i valori fondanti che dovrebbero innervare ogni istituzione della Repubblica, nata dalla Resistenza antifascista."

Da qui la richiesta esplicita di un passo indietro. "Per questo riteniamo che non esistano più le condizioni per la permanenza in carica del questore e ne chiediamo le immediate dimissioni."

La tensione resta alta anche in vista delle iniziative legate al 25 Aprile, con Potere al Popolo che annuncia: "Per questo il 25 aprile rinomineremo anche quest’anno piazza San Silvestro in piazza Franco Serrantini, per mantenere il legame storico della città con la resistenza e con il movimento antifascista nel ‘900."


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Corrado chiarisce, "Ing. Ferrari resterà in fase iniziale, poi il nuovo nome". Il contractor, "vi spiego i lavori, da gennaio consegna progressiva"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Attualità

Attualità

Attualità