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Politica giovedì 27 ottobre 2022 ore 18:45

La Provincia va al voto e Angori si ricandida

Sindaci e consiglieri comunali alle urne sabato 10 Dicembre. Il sindaco di Vecchiano cerca il bis, ma restano sullo sfondo Franconi e Santi



PISA — "Rinnovo la mia disponibilità a mettermi a disposizione per un secondo mandato". Lo ha annunciato il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori che, contestualmente alla pubblicazione del decreto per le nuove elezioni, ha fatto sapere di essere pronto a continuare il proprio lavoro.

Il voto, che dopo la riforma Delrio riguarda soltanto sindaci e consiglieri comunali della Provincia, è stato fissato per sabato 10 Dicembre, dalle 8 alle 20. A integrazione della riforma, comunque, con la recente Legge di bilancio, al presidente della Provincia spetta una indennità che è pari alla differenza tra quella percepita come sindaco del proprio Comune e quella percepita dal sindaco del capoluogo, ovvero Pisa. Che, per la stessa Legge di bilancio, che ha aumentato le indennità degli amministratori, è passata a 6.826 euro lordi mensili nel 2022, che aumenterà a 8.011 nel 2023.

"Sono a disposizione - ha detto Angori - con la consapevolezza della importanza, nonché talvolta della fatica, di rivestire un doppio ruolo istituzionale al servizio dei cittadini, delle cittadine e di tutte le comunità che si viene a rappresentare".

La ricandidatura di Angori, comunque, potrebbe non essere l'unica opzione sul tavolo. Già da tempo, circolano insistenti i rumors sulle richieste dei territori di Valdera e Valdicecina, uniti dalla volontà di imprimere una svolta meno pisanocentrica alla presidenza della Provincia.

Inoltre, per una questione di tempistiche, la convocazione delle elezioni per il 10 Dicembre lascia intatte le chance di sindaci come Matteo Franconi e Giacomo Santi, rispettivamente di Pontedera e Volterra, che restano in ballo per un eventuale cambio alla guida della Provincia.

"In questi ultimi 4 anni non sono mancati i momenti di difficoltà, e ancora oggi stiamo gestendo una crisi economica i cui effetti sono ancora imprevedibili - ha continuato Angori - ritengo, tuttavia, che sarebbe utile proseguire in continuità con il lavoro che abbiamo impostato su più fronti. In quest'ottica proporremo nuovamente un percorso condiviso e costruito con i territori della Provincia, a partire da quanto fatto e, ottimizzando le energie, per quanto resta da fare, a cominciare dalle nostre competenze primarie".

"Un vero e proprio patto con i territori, che sarà stilato sulla base di un confronto aperto e costruttivo, fondato sull'ascolto attivo, come sempre abbiamo cercato di fare in questi ultimi anni - ha concluso - così come è mia intenzione proseguire il buon percorso avviato dalla mia amministrazione con il tavolo provinciale sull'edilizia scolastica, radicando questa positiva esperienza anche in altre realtà territoriali".


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