Attualità Venerdì 05 Giugno 2026 ore 08:05
Rinasce la ex chiesa della Qualquonia

Lo spazio, recuperato con un finanziamento da quasi 1,4 milioni, sarà adibito ad attività culturali. Conti: "Può diventare un percorso turistico"
PISA — La ex chiesa di sant'Antonio in Qualquonia torna a nuova vita. Sono infatti terminati i lavori di restauro del complesso, finanziati con fondi del Pnrr per 990mila euro, cui si sono aggiunti ulteriori 390mila euro garantiti dalla Fondazione Pisa per per provvedere alle ulteriori opere di consolidamento statico dell’edificio, resesi necessarie durante il cantiere. In totale, dunque, si tratta di un investimento da quasi 1,4 milioni di euro.
L’intervento ha permesso di recuperare l’antico edificio, limitrofo all’attuale chiesa di san Paolo a Ripa d’Arno, rendendo di nuovo fruibile lo spazio pubblico, che diventerà sede per attività culturali ed espositive. "È un momento importante per Pisa, perché restituiamo alla città un luogo ricco di storia, identità e memoria, trasformandolo in uno spazio vivo, aperto alla cultura e alla partecipazione - ha spiegato il sindaco Michele Conti - la ex chiesa di Qualquonia s'inserisce all’interno di quello che può diventare un nuovo percorso turistico che tocca la Cappella di sant’Agata, il piccolo gioiello medievale che abbiamo recuperato nel 2022, l’antica Chiesa di san Paolo a Ripa d’Arno e la bellissima Chiesa della Spina, attualmente in fase di restauro, ricollegandosi al circuito dei Musei del Lungarno".
"Il nuovo spazio recuperato sarà un luogo dedicato a conferenze, presentazioni di libri, piccoli incontri e, più in generale, ad attività culturali a servizio del quartiere e dell’intera città - ha specificato il vicesindaco Filippo Bedini - questo spazio riveste un’importanza particolare sia per la sua collocazione, inserita all’interno un’area di grande prestigio, sia per la capienza: potrà ospitare circa 70 persone, una dimensione molto richiesta per gli eventi culturali a Pisa. Questa nuova struttura rappresenta quindi un’alternativa preziosa per iniziative di associazioni. Inoltre potrà essere utilizzato anche per attività espositive: la domanda di luoghi dedicati alle mostre è infatti sempre crescente".
Gli spazi di circa 180 metri quadrati sono composti dall'aula principale e dallo spazio in cui si trovava l'antica sacrestia, nella quale è stato collocato il servizio igienico ed è stato ricavato altro spazio che potrà essere adibito per attività secondarie. Per migliorare la fruizione dei giardini che fronteggiano i due lati della chiesa è stato inoltre approvato un nuovo progetto, finanziato dal Comune, per un importo complessivo di 216mila euro da tra Agosto e Settembre.
"Continuiamo nell’opera di restituzione degli spazi alla cittadinanza, impreziosendo così ancora di più il quartiere di sant’Antonio di un altro tassello importante per la comunità - ha aggiunto l'assessora Frida Scarpa - la Qualquonia è oggi un esempio plastico, a cui a breve se ne aggiungeranno molti altri, della capacità e dell’efficienza dimostrata dall’amministrazione e dalla cabina di regia appositamente creata per il Pnrr per metterne a terra i progetti".
"L’impegno della Fondazione per l’ex chiesa della Qualquonia s'inserisce in una strategia più ampia di tutela del patrimonio storico-artistico proprio in questa parte della città, che negli ultimi anni ha visto il sostegno per il restauro della chiesa di san Paolo a Ripa d’Arno e della cappella di sant’Agata - ha concluso Franco Cervelli, consigliere della Fondazione Pisa - attraverso queste iniziative abbiamo voluto contribuire concretamente alla salvaguardia e alla restituzione alla collettività di un sistema monumentale di straordinario valore, favorendone la fruizione pubblica".
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