Attualità Martedì 08 Settembre 2026 ore 14:15
San Marco in Calcesana torna alla città restaurata

Il sopralluogo della Prima Commissione nell'ex chiesa di via Garibaldi. Restauro da oltre un milione del PNRR e gestione alla Fondazione Teatro Verdi.
PISA — L’ex chiesa di San Marco in Calcesana torna a disposizione della città dopo il restauro conservativo finanziato con oltre un milione di euro di fondi PNRR. La Prima Commissione consiliare permanente del Comune di Pisa ha visitato l’edificio di via Garibaldi nella giornata di lunedì 7 Settembre, verificando l’esito dei lavori.
L’intervento rientra nel programma PINQuA "Pisa THIS" e ha permesso di recuperare un edificio risalente al XII secolo, rimasto a lungo in condizioni di abbandono. Il cantiere ha interessato le strutture in legno, le murature in pietra e gli impianti. Il progetto ha trasformato l’ex chiesa in uno spazio polivalente destinato ad attività culturali e sociali.
I lavori hanno riguardato anche l’area esterna. Nel nuovo giardino sono stati piantati due alberi e sono stati ricavati spazi per lo studio e la sosta. All’interno del complesso sono stati inoltre realizzati percorsi tattili plantari per consentire l’accesso alle persone con disabilità visiva.
La gestione della struttura sarà affidata alla Fondazione Teatro Verdi. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è aprire il complesso al quartiere, facendone un punto di incontro e un luogo per iniziative culturali.
Al termine del sopralluogo Angelo Ciavarrella, presidente della Prima Commissione consiliare, ha detto: "Il recupero della ex chiesa di San Marco in Calcesana rappresenta una vittoria straordinaria per la nostra amministrazione e per tutta la comunità pisana. Abbiamo toccato con mano il risultato di un intervento magistrale che ha saputo strappare al degrado e all'abbandono un edificio del XII secolo, restituendogli la dignità che merita. Non si è trattato di una semplice ristrutturazione edilizia, ma di un'operazione di profonda rigenerazione urbana che coniuga la tutela del nostro immenso patrimonio con la creazione di nuovi spazi sociali e culturali. Le strutture lignee sono state consolidate, le antiche murature in pietra restaurate alla perfezione e l'integrazione di impianti tecnologici moderni rende ora la struttura un hub polivalente all'avanguardia. Un plauso particolare va alla cura riservata alle aree verdi esterne - arricchite con due nuovi alberi e trasformate in un giardino attrezzato per lo studio e la sosta, sempre a disposizione di tutti - e all'installazione di percorsi tattili plantari per garantire l'accessibilità alle persone con disabilità visiva. Questo è il modello di lavori pubblici che abbiamo a Pisa: efficienza dei fondi PNRR, inclusione, bellezza e centralità dei quartieri. Lo spazio, che sarà gestito dalla Fondazione Teatro Verdi, diventerà un luogo culturale e di aggregazione per tutto il quartiere."
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