Attualità Martedì 22 Settembre 2026 ore 12:10
Sei atenei insieme per la mobilità sociale

Giovedì 24 Settembre al Sant’Anna l’accordo per ampliare l’accesso agli studi. Si chiude il progetto PNRR MERITA e riparte MeMo
PISA — Sei realtà universitarie insieme per trasformare l’orientamento in uno strumento di equità e mobilità sociale. Il nuovo accordo sarà sottoscritto giovedì 24 Settembre alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, durante la presentazione dei risultati conclusivi del progetto PNRR “MERITA – La rete per il talento”.
L’incontro inizierà alle 10 nell’Aula Magna del Sant’Anna. A firmare l’intesa saranno le cinque istituzioni che hanno costituito la rete MERITA e l’Università Bocconi, che entra nel nuovo percorso.
L’accordo coinvolge la Scuola Sant’Anna, la Scuola Normale Superiore, il Collegio Superiore dell’Università di Bologna, la Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova, la Scuola Superiore di Studi Avanzati della Sapienza Università di Roma e l’Università Bocconi.
L’obiettivo è ampliare le possibilità di accesso agli studi universitari e consolidare un modello nazionale di orientamento rivolto anche agli studenti provenienti da contesti nei quali l’università non rappresenta ancora un approdo scontato. Un percorso legato ai principi dell’articolo 34 della Costituzione, secondo il quale “i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”.
Durante la giornata sarà presentata anche la nuova edizione di MeMo, programma rivolto alle studentesse e agli studenti con buoni risultati scolastici che potrebbero diventare i primi componenti della propria famiglia a conseguire una laurea. Sono i cosiddetti first generation students, giovani per i quali l’ingresso all’università può rappresentare un passaggio concreto di mobilità sociale.
Il convegno sarà aperto da un videomessaggio della ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Interverranno poi rettori, direttrici e direttori delle istituzioni coinvolte, chiamati a discutere i risultati ottenuti e le prospettive della nuova collaborazione.
Nel corso della mattinata sarà inoltre presentato il volume “Merito e mobilità sociale. L’orientamento come leva di equità. Sfide e percorsi per la first generation universitaria”, curato dalla coordinatrice del progetto MERITA Sara Barsanti e dalla professoressa Sabina Nuti.
Alla discussione parteciperà anche Marta Cartabia, docente dell’Università Bocconi, con un approfondimento sul ruolo dell’orientamento nel contrastare gli ostacoli economici, culturali, informativi e territoriali che possono condizionare le aspirazioni dei giovani.
Il tema degli studenti universitari di prima generazione sarà affrontato anche da Marco Romito, professore associato all’Università di Milano-Bicocca. Il convegno sarà moderato dalla giornalista Claudia Vanni.
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