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martedì 22 gennaio 2019

Attualità venerdì 28 aprile 2017 ore 14:30

Maxi finanziamento e zona stazione si rifà il look

Il restyling del quartiere è cofinanziato da Stato e Regione. 43 milioni per rifare viale Gramsci e riqualificare San Marco e San Giusto



PISA — Dieci nuove telecamere, nuova illuminazione, attività sociali, restyling di viale Gramsci, del parco di via Bixio, parcheggi e l'allargamento del cavalcavia di Sant'Ermete. Il progetto di riqualificazione della zona stazione e dei suoi dintorni entra nel vivo grazie al cofinanziamento della Regione.

La prima trance di interventi, per 241mila euro (di cui 178mila provenienti dalla Regione) comprende un nuovo impianto di sorveglianza con 10 telecamere di ultima generazione nei loggiati di viale Gramsci, con una risoluzione sei volte maggiore rispetto a quelle attuali, un nuovo impianto di illuminazione in viale Bonaiani (entro fine anno) e iniziative di prevenzione sociale per i senza fissa dimora. 

Seguirà, grazie a un maxi finanziamento di 43 milioni di euro concesso a livello nazionale (18 milioni grazie al bando governativo Periferie degradate, 23 per la rigenerazione urbana grazie al conto energia, e due milioni da Comune e Apes), il restyling di Viale Gramsci, il parco sotto le mura di via Bixio, l'allargamento del cavalcavia di Sant'Ermete, e la riqualificazione dei quartieri di San Marco e San Giusto con interventi per la sicurezza idraulica, la rigenerazione delle case popolari, il recupero dei siti industriali dismessi delle ferrovie con aree da destinare a verde, parcheggi, la realizzazione di una nuova viabilità con strade e pista ciclabile che, passando sotto il cavalcavia, metta in collegamento i due lati del quartiere senza passare da piazza Giusti. Tra gli interventi in programma anche la demolizione e la ricostruzione, in chiave green, dell'intero villaggio popolare di via Quarantola.

"E' un intervento molto importante - ha sottolineato il sindaco Marco Filippeschi- con cui la regione torna a investire in sicurezza urbana, affiancando le città che oggettivamente hanno i maggiori flussi per i grandi servizi di dimensione metropolitana che offrono. Abbiamo fatto un grande progetto, mirato anche alla sicurezza dell'area stazione e siamo vicini all'approvazione del nuovo Patto per Pisa sicura. mentre la prossima settimana ci confronteremo in prefettura sui provvedimenti da assumere per una prima attuazione della legge Minniti. D'intesa con il Prefetto ho invitato il ministro a Pisa, per la firma del nuovo patto. Sarebbe un momento utile anche per verificare il rispetto degli impegni presi per rafforzare e qualificare la presenza delle forze dell'ordine nella nostra città".

"140mila euro – ha spiegato l'assessore regionale alla sicurezza Vittorio Bugli - sono il contributo ad un progetto che mira a a migliorare l'ambiente sociale e la vivibilità nella zona della stazione ferroviaria, in funzione della sicurezza dei cittadini. Per la videosorveglianza il Comune ha invece ricevuto un finanziamento di 38mila euro". 

"Il nostro intento – ha aggiungto - è quello di aiutare i sindaci a rispondere alle richieste dei cittadini sul tema della sicurezza, che sono sempre più stringenti. Adesso per un sindaco pianificare il territorio vuol dire anche individuare le aree più critiche dal punto di vista della sicurezza urbana. Noi dobbiamo fornire le linee guida e gli strumenti per individuarle e vedere come intervenire". 

Il consiglieri regionale Pd Antonio Mazzeo ha sottolineato la grande portata del progetto, "Volto sia al controllo del territorio che all'inclusione sociale. Questo è uno dei progetti che la Regione ha cofinanziato grazie al taglio dei doppi vitalizi, con un milione di euro reindirizzati verso opere per la sicurezza urbana".



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