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Politica domenica 21 febbraio 2021 ore 10:00

Uno spazio sociale nell'ex asilo Timpanaro

Il gruppo di Fdi-Pnc di fronte all'ex asilo Timpanaro in via Norvegia

In Via Norvegia l'ex asilo, negli anni, è diventato luogo di abbandono e degrado. Ora una nuova vita per uno spazio che sarà aperto alla socialità



PISA — Giochi per bambini, completi di materassini anti-trauma, oltre a un gazebo; e presto ci saranno anche nuove alberature e un pallaio per il gioco delle bocce per gli anziani, questa la nuova vita dell'ex asilo Timpanaro in via Norvegia, con altre novità in vista. L’assessore Latrofa ha fatto sapere di un tavolo di lavoro per portare definitivamente al patrimonio comunale i sedimi che circondano i fabbricati.

Si tratta di un'operazione di "riappropriazione di spazi" che ieri, con un presidio, hanno rivendicato gli esponenti di Fratelli d'Italia - Pisa nel cuore, alla presenza dell'assessore Raffaele Latrofa, della coordinatrice comunale di Fdi, Rachele Compare, del capogruppo in consiglio Maurizio Nerini e della presidente di Pisa nel Cuore, Anna Buoncristiani.

"5.700 metri quadri di proprietà del Comune, chiuso nel 2008 - così Nerini ha ripercorso la storia dell'ex Timpanaro -. Nella primavera 2012 subisce due incendi dolosi. L’amministrazione PD formula un progetto per realizzarvi un distaccamento della polizia municipale, un parco e un’area di sgambatura per i cani: costo circa 400mila euro. Nell'estate 2016 ne spende 20mila per bonificare e tagliare erba e farci un cinema all’aperto, con tanto di determina di spesa a favore dell'associazione Arsenale; ma poi si rende conto che l'area non è idonea, a causa delle vecchie tubature dell’asilo. In seguito a un nostro flash-mob nell'inverno 2016 e incalzato da una nostra interrogazione, l'assessore di allora Ferrante riconosce il grossolano errore di valutazione. Ma poi, fino all’intervento nostro, nulla!”.

Con il prossimo passaggio dei terreni al Comune, si potrà procedere a potature di alberi, realizzazione di fognature e asfaltature, con la sistemazione delle voragini ben note a tutti. È un’operazione che sta portando avanti l’ufficio patrimonio, ha fatto sapere l'assessore Latrofa, per arrivare in giugno ad approvare il trasferimento dei sedimi e la variazione di bilancio necessaria ai lavori.

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