Attualità Mercoledì 01 Luglio 2026 ore 15:25
Via del Borghetto, Bruni attacca sui lavori stradali

Il consigliere Pd presenta un'interrogazione, "Poco preavviso agli esercenti e criticità nella segnaletica del cantiere".
PISA — I lavori di rifacimento dell'asfalto in via del Borghetto finiscono al centro di un'interrogazione presentata dal consigliere comunale del Partito Democratico Enrico Bruni, che punta il dito contro le modalità con cui sarebbe stato gestito il cantiere.
Secondo quanto riferito dal consigliere, l'intervento, avviato nella mattinata di Lunedì, rappresenta un'opera utile e necessaria, ma avrebbe evidenziato criticità sul fronte della comunicazione preventiva e dell'organizzazione.
Bruni sostiene infatti che diversi esercenti avrebbero appreso della chiusura della strada soltanto attraverso i cartelli comparsi poco prima dell'avvio dei lavori, senza un adeguato preavviso che consentisse di pianificare consegne, forniture, operazioni di carico e scarico e l'accesso alle attività commerciali.
Tra gli aspetti segnalati vi sarebbe anche la presunta assenza, su alcuni cartelli, del numero dell'ordinanza che disciplina il cantiere, elemento che consentirebbe a cittadini e operatori economici di verificare date, orari e prescrizioni previste.
"Lunedì mattina in via del Borghetto sono partiti i lavori di rifacimento dell’asfalto. L’intervento può essere utile e necessario, ma il modo in cui è stato gestito racconta ancora una volta un problema serio di questa amministrazione: l’improvvisazione", ha detto Bruni.
"Diversi esercenti hanno scoperto la chiusura della strada soltanto dai cartelli comparsi all’ultimo momento, senza un preavviso adeguato, senza una comunicazione diretta, senza la possibilità di organizzare consegne, scarichi, fornitori e accessi. Su alcuni cartelli, da quanto viene segnalato, mancherebbe persino il numero dell’ordinanza relativa: un elemento fondamentale per permettere a cittadini e attività di verificare date, orari e prescrizioni", ha aggiunto.
Il consigliere precisa che la contestazione non riguarda il rifacimento della carreggiata, bensì le modalità con cui il cantiere sarebbe stato gestito. Attraverso l'interrogazione chiede quindi all'amministrazione comunale di chiarire come siano stati informati gli esercenti, quale sia l'ordinanza di riferimento e chi abbia curato la segnaletica temporanea.
"Nessuno contesta il rifacimento dell’asfalto, quanto il pressappochismo con cui vengono gestiti interventi che incidono sulla vita quotidiana di chi lavora e vive nei quartieri. Chiederemo chiarimenti all’amministrazione sulle modalità di informazione degli esercenti, quale ordinanza disciplina l’intervento e chi ha gestito la segnaletica", ha commentato Bruni.
Il consigliere conclude con una critica all'operato dell'amministrazione comunale: "Anche da un cantiere ordinario si misura la qualità di governo di una città. E qui, ancora una volta, siamo davanti a superficialità e mancanza di rispetto per chi lavora".
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