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venerdì 22 novembre 2019

Lavoro venerdì 27 settembre 2019 ore 13:53

Vicenda Continental, le reazioni della politica

La multinazionale ha annunciato una riduzione dei costi che potrebbe incidere sul destino dei 500 lavoratori dei due stabilimenti pisani



PISA — “Siamo profondamente preoccupati per le possibili ripercussioni che il nuovo piano per la riduzione dei costi presentato dalla multinazionale Continental potrebbe avere sul destino di 500 lavoratori nel Pisano”.

Così la consigliera regionale del Movimento 5 stelle, Irene Galletti. “Da tempo seguivamo con attenzione la vicenda, grazie al prezioso contributo di operai e sindacalisti. Il mantenimento dei livelli occupazionali – spiega – è un nodo essenziale che deve essere incluso nelle strategie imprenditoriali della Continental”. Galletti ricorda che il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli proprio in questi giorni ha annunciato la convocazione di un tavolo ministeriale dedicato al comparto auto: “Ovviamente – prosegue Galletti – l’iniziativa coinvolge tutto il settore dell’automotive e rappresenta, dunque, un primo importante segnale della grossa attenzione che questo governo ha deciso di convogliare su questo prezioso settore. Da parte nostra, riguardo la vicenda Continental, presenteremo un atto ad hoc in Regione, così che prosegua e si intensifichi il monitoraggio della situazione".

"Va da sé: se in un’area come quella pisana tra Fauglia e San Piero a Grado vado a cancellare 500 posti di lavoro e a trasferire 440 persone, ovvero plausibilmente famiglie, io di fatto vado a disgregare non solo il tessuto produttivo, ma anche quello prettamente sociale dell’intero territorio. Se questa realtà di fatto può essere percepita come distante dalla multinazionale tedesca Continental che ha annunciato una riorganizzazione tanto impattante, essa deve essere invece evidenziata da chi governa sul territorio". 

Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia alla Regione Toscana Maurizio Marchetti:"Per questo ho già presentato una mozione che impegni la Regione a istituire tempestivamente un tavolo con tutte le parti, così da scongiurare lacerazioni che sarebbero irrimediabili".

"Una crisi occupazionale alla Continental sarebbe un colpo durissimo per il territorio pisano. Occorre assolutamente scongiurare questo pericolo. Il piano di ristrutturazione aziendale presentato dalla multinazionale comporterà nei prossimi anni un esubero di quasi 500 lavoratori negli stabilimenti pisani di San Piero a Grado e Fauglia. Insomma, una vera e propria catastrofe. Per questo ho presentato un'interrogazione al Ministro del Lavoro affinché assuma subito tutte le iniziative istituzionali del caso". Così il deputato pisano della Lega, Edoardo Ziello. "Serve un’azione di moral suasion - sottolinea Ziello - per far capire al colosso tedesco dell’automotive che per potenziare il processo di conversione delle componentistiche per le automobili potrebbe creare collaborazioni preziose con le nostre eccellenze scientifiche territoriali quali l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna. Sarebbe una prospettiva funzionale al rilancio, alla stabilizzazione e alla valorizzazione degli stabilimenti produttivi pisani".

"Adesso bisognerà lavorare per avere garanzie circa la riconversione della produzione e quindi salvaguardare tutti i posti di lavoro.
Noi condividiamo le preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori, che si stanno trovando ad affrontare l’incertezza per il futuro. Ci mettiamo a disposizione loro e dei soggetti sindacali, e ci impegniamo a sollecitare le istituzioni locali, Comune e Regione, affinché portino Continental a rivedere la previsione di riduzione della forza lavoro sul nostro territorio e ad attuare una riconversione innovativa e all’avanguardia, con la più ampia partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, visto anche l'impegno ad un "ampliamento del personale in ambito informatico e nelle divisioni individuate come prioritarie per il futuro". C’è tutto quanto necessario: lavoratrici e lavoratori con competenze che garantiscono elevati standard di qualità e tre Università fucine di avanzati settori di ricerca scientifico-tecnologica-ambientale", ha spiegato il consigliere comunale pisano Ciccio Auletta di Diritti in comune: Una città in comune - Rifondazione Comunista - Pisa Possibile.

"Chiederemo immediatamente al presidente Rossi che venga convocato un tavolo in Regione per monitorare la situazione ed avviare un confronto con l'azienda anche a livello istituzionale. Noi, come abbiamo detto sempre, abbiamo l'ossessione per il lavoro e non staremo a guardare di fronte a una situazione che potrebbe aere gravissime ripercussioni sociali sul territorio. A maggior ragione adesso che, proprio come Regione, stiamo definendo una legge attraverso cui sostenere le imprese sia finanziando gli investimenti in industria 4.0 sia la formazione per riallocare il personale verso le nuove tecnologie".

Così il consigliere regionale Antonio Mazzeo interviene in merito all'annuncio di 490 esuberi da parte di Continental in provincia di Pisa entro il 2028.

"Per l'importanza che riveste questa azienda andranno attivati subito tutti i tavoli necessari sia a livello regionale sia a livello nazionale - aggiunge Alberto Lenzi, sindaco di Fauglia - E' fondamentale che si definisca un percorso che permetta sia di garantire un futuro allo stabilimento produttivo sia, coinvolgendo oltre alle istituzioni anche l'Università di Pisa, la possibilità per i lavoratori di una loro riconversione verso l'elettrico. Su questo terreno noi faremo appieno la nostra parte e confidiamo che tutti i soggetti chiamati a sedere intorno a quei tavoli faranno altrettanto".



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