QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 3° 
Domani 7° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
giovedì 24 gennaio 2019

Attualità mercoledì 18 luglio 2018 ore 16:30

Sincronizzati semaforo e passaggio a livello

Aggiornamenti sui lavori al ponte. I parlamentari Ceccanti, Cenni, Ciampi, Fedeli presentano interrogazione al ministro. Commercianti in assemblea



SAN GIULIANO TERME — Attivata sul ponte di Pontasserchio chiuso al traffico la sincronizzazione del semaforo, con la collaborazione di RFI, in direzione Filettole-Ripafratta con il passaggio a livello. Durante la chiusura del passaggio a livello il semaforo rimane rosso. Alla riapertura del passaggio riprendono i cicli semaforici regolati dal sensore di traffico.

A comunicarlo è la Provincia che, dato il dibattito in corso sull'argomento, ripercorre una breve cronostoria: " Un anno fa, nel luglio 2017, la Provincia di Pisa ha affidato (con determina 1196 del 25 luglio 2017) l’incarico di effettuare un’indagine sullo stato del ponte di Pontasserchio-Vecchiano alla ditta E2B Srl di Padova, per la verifica statica del ponte e la progettazione degli interventi necessari per la sua messa in sicurezza - ha precisato l'ente -. Alla fine di ottobre 2017 sono stati consegnati i risultati dell’indagine a firma dell’ingegnere Contin e non dell'ingegnere Cantini come erroneamente riportato sulla stampa, che evidenziava gravi carenze in termini di capacità portante del ponte con la conseguente necessità urgente di consentire il transito ai veicoli con massa inferiore a 3,5 tonnellate (in sostanza le autovetture) e che suggeriva, ad ogni buon conto, un intervento di rinforzo in tempi urgenti. Come indicato dall’ingegnere Contin, nel dicembre 2017, per garantire la sicurezza del transito, era stata ordinata la limitazione di portata a 3,5 tonnellate e di sagoma con larghezza massima 2,30 m per il transito lungo il ponte, in attesa di intervenire con i necessari e urgenti lavori di manutenzione - e ancora -. Nel capitolato speciale del progetto (disponibile all’Albo pretorio on line della Provincia dalla fine di dicembre 2017) era previsto un tempo per ultimare tutti i lavori di 203 giorni, cioè più di 6 mesi consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, di cui 84 giorni necessariamente di chiusura totale al traffico sul ponte (come più volte ricordato la chiusura totale al transito si rende necessaria per consentire il sollevamento della parte centrale del ponte indispensabile a riparare e consolidare gli appoggi della trave centrale del ponte (in termini tecnici “selle gerber”) che, se non sistemati, avrebbero potuto causare un crollo senza preavviso della parte centrale del ponte stesso - infine -. Con determinazione n.615 del 2.5.2018 si è avuta l’aggiudicazione definitiva alla ditta esecutrice dei lavori, Lavoritalia Srl".

Il Tavolo di Coordinamento per la sicurezza dei ponti della Prefettura, alla presenza dei Sindaci del territorio, Vecchiano e San Giuliano Terme, ha valutato opportuno ridurre quanto più possibile i tempi di lavoro, da 203 giorni a 130 giorni, di cui 120 di chiusura totale, per diminuire il disagio conseguente alla cittadinanza, con la decisione contestuale di riaprire il ponte di Ripafratta, visto il parere favorevole della relazione tecnica dell’Università di Pisa, con un senso unico alternato regolato da semaforo e con un monitoraggio periodico della struttura, grazie a un impegno assunto dai Comuni e dalla Provincia nonostante non si riconoscano titolari della infrastruttura.

Resta la disponibilità della Provincia, si legge nella nota stampa dell'ente, a fare un monitoraggio con i sindaci nella prima decade di settembre, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

Sull'argomento di Pontasserchio sono intervenuti anche i parlamentari Pd Ceccanti, Cenni, Ciampi e Fedeli che hanno presentato un'interrogazione al ministro dei Trasporti per risolvere il problema e hanno chiesto l'azzeramento dei pedaggi autostradali finché la questione non sarà risolta: "La viabilità della zona – chiariscono i deputati e senatori Pd - è già compromessa a causa della circolazione a senso unico alternato sul ponte di Ripafratta, poiché parzialmente inagibile e oggetto di inchiesta giudiziaria con una pericolosa commistione con il relativo passaggio a livello a raso). Per tali motivi abbiamo chiesto al ministro competente di congelare i balzelli viari e valutare se possibile risanare il vecchio ponte dell'autostrada di Ripafratta, chiuso al traffico da molti anni dopo l’adeguamento del tracciato dell’autostrada A11, ancora di proprietà dell’ANAS. Una soluzione che porterebbe grandi giovamenti all'intera zona".

Nel frattempo, anche Confesercenti si è mossa. Domani le attività commerciali di Vecchiano e San Giuliano si ritroveranno in due assemblee distinte organizzate dalle rispettive amministrazioni. A Vecchiano, 21,15, presso la sala consiliare, a Pontasserchio stessa ora presso la pasticceria Artigiana Dolci. "L'occasione - dicono dall'associazione di categoria - per un aggiornamento in merito alle azioni intraprese per venire incontro ai disagi che l’economia locale sta subendo per la chiusura del ponte di Pontasserchio".

"Un grazie ai sindaci Di Maio e Angori per il rapporto costante con le associazioni di categoria ed i CCn – commenta Laura Grassi presidente Confesercenti Monti Pisani -. Sindaci che hanno ottenuto intanto il consenso della Salt per lo sconto sul pedaggio autostradale e si stanno impegnando quotidianamente in tutte le sedi per individuare altre soluzioni in grado di attenuare i disagi, anche economici".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Cronaca