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Lavoro martedì 12 maggio 2020 ore 14:23

Cento assunti tra Valdera, Valdicecina e pisano

Negli ultimi due mesi, vista l'emergenza sanitaria, Ausl nord ovest ha assunto nel territorio di competenza 821 persone, 613 a tempo indeterminato



PONTEDERA — Nell’Ausl Toscana nord ovest il numero delle nuove assunzioni effettuate per far fronte all’emergenza sanitaria ha raggiunto in soli due mesi le 821 unità. 

"Questo - hanno detto dall'azienda sanitaria - ha permesso di dare risposte concrete in un momento di grande difficoltà e sarà fondamentale per gestire al meglio la fase di ritorno alla normalità e per garantire una presenza attiva sul territorio".

Su 821 operatori 613 sono a tempo indeterminato, 85 a tempo determinato, 41 sono incarichi in libera professione e 82 sono state destinate alle USCA e alle cure intermedie.

Riguardo alla distribuzione del nuovo personale nelle singole zone ecco i numeri: nelle zone Apuana e Lunigiana, tra le più colpite dalla pandemia, i nuovi assunti sono stati 185; la piana di Lucca e valle del Serchio hanno visto un incremento di 141 unità; 96 persone sono state destinate all’Alta val di Cecina, Valdera e zona pisana; la zona Livornese ha avuto un aumento di 136 nuovi assunti, e 18 sono stati riservati alla bassa val di Cecina e altri 18 all’Elba; infine 117 hanno preso servizio in Versilia, dove i casi di Coronavirus hanno raggiunto cifre ragguardevoli.

La maggior parte delle assunzioni ha riguardato gli infermieri: ben 420 i nuovi assunti, una risorsa importante che andrà a vantaggio di tutta la popolazione, i medici chiamati a rafforzare la squadra della nord ovest sono stati 102 e 165 sono i nuovi oss entrati in servizio dal 15 marzo ad oggi, 35 i tecnici di laboratorio e della prevenzione.

Sono stati potenziati, quindi, i settori più impegnati nell’emergenza Covid e a maggior rischio, come l’anestesia e rianimazione, l’igiene e sanità pubblica, la radiologia, la medicina interna, le malattie infettive, solo per citarne alcuni.

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